Tempo di lettura: 2 minutiL'interconnessione disciplina le condizioni alle quali i concorrenti possono utilizzare la rete di Swisscom. I prezzi sono stabiliti in base al metodo LRIC (long run incremental costs), partendo dai costi ipotetici che un operatore efficiente dovrebbe sostenere per costruire una nuova rete. Scopo di questo metodo è evitare di penalizzare gli operatori che investono in proprie infrastrutture. Dal sistematico ricalcolo di detti costi sono scaturite ogni anno riduzioni dei prezzi d'interconnessione. I prezzi d'interconnessione che Swisscom proponeva fra il 2004 e il 2006 corrispondevano già alla media europea. La ComCom impone una loro riduzione retroattiva del 15-20 % in media. In seguito a tale decisione, le tariffe in Svizzera risultano tra le più vantaggiose in Europa.
La ComCom motiva la sua decisione sulla riduzione dei prezzi d'interconnessione peraltro con più lunghi periodi d'ammortamento e minori costi del capitale. Swisscom sta vagliando dettagliatamente la decisione e le ripercussioni finanziarie che essa implica, per stabilire l'ulteriore procedura da seguire. Le parti interessate possono impugnare tale decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale entro un termine di 30 giorni.
Negli scorsi anni Swisscom ha effettuato degli accantonamenti per l'evenienza che l'autorità regolatoria giudicasse troppo elevati i prezzi d'interconnessione. Si sta attualmente rilevando l'ammontare esatto degli accantonamenti necessari, peraltro in base alla suddivisione effettiva dei vari tipi di traffico e delle offerte usufruite. Secondo le stime dell'azienda, l'ammontare dei rimborsi necessari in forza di tale responso dovrebbe risultare leggermente inferiore agli appositi accantonamenti. Il 30 settembre 2007, gli accantonamenti per il periodo dal 2000 al 2007 ammontavano a complessivi 449 milioni di CHF.
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Fonte: Swisscom AG, comunicato stampa