Proiezioni 2010: eccedenza invece di deficit grazie al buon andamento congiunturale

11.08.2010 | da Comunicazione DFF

Ora Tempo di lettura: 5 minuti


11.08.2010, Invece dei preventivati 2,0 miliardi di franchi di deficit, per il 2010 la Confederazione conta su un’eccedenza di 0,6 miliardi di franchi come risulta dalle proiezioni del Dipartimento federale delle finanze DFF sulla base delle cifre per fine giugno.


Dall’allestimento del Preventivo 2010 le previsioni congiunturali sono state regolarmente riviste verso l’alto. Un anno fa per il prodotto interno lordo (PIL) nominale degli anni 2009 e 2010 erano stati ipotizzati tassi di crescita sensibilmente più bassi (2009: -2,4 %; 2010: +0,7 %) rispetto ad oggi (2009: -1,2 %; 2010: +2,9 %). Il miglioramento si ripercuote positivamente sulle entrate della Confederazione. In particolare nell’ambito dell’imposta federale diretta e dell’imposta preventiva – notoriamente difficile da stimare – sono attese considerevoli entrate supplementari. I risultati di queste proiezioni non hanno alcuna ripercussione sul Preventivo 2011 e sul Piano finanziario 2012-2014, approvati di recente. Infatti le previste entrate corrispondono alle cifre delle entrate stimate a suo tempo per gli anni 2011-2014. A seguito delle attuali proiezioni non è quindi possibile desumere risultati migliori dei conti pubblici nel prossimo periodo di pianificazione. La necessità di correzione attesa per gli anni del piano finanziario permane. La proiezione fornisce un primo risultato intermedio per l’anno in corso. Al momento attuale essa è ancora permeata da forti incertezze.

Elevate entrate supplementari
Tenuto conto delle entrate pervenute finora e delle previsioni congiunturali aggiornate, in ambito di entrate fiscali sono previste entrate supplementari di 2,2 miliardi rispetto al preventivo:

Comunicato stampa
- riguardo all’imposta federale diretta, nell’anno corrente sono attese entrate sensibilmente più elevate per le imposte sul reddito delle persone fisiche, poiché nell’anno di crisi 2009 i redditi delle economie domestiche hanno registrato un’evoluzione nettamente migliore rispetto alle previsioni. Per le persone giuridiche la stima delle entrate corrisponde praticamente al valore preventivato (a seguito della possibilità di riporto delle perdite). Complessivamente, l’imposta federale diretta dovrebbe superare di circa un miliardo il valore iscritto a preventivo.

- A seguito della sua volatilità l’imposta preventiva è difficile da stimare. Per questo motivo, dal 2004 le entrate sono iscritte a preventivo con un valore medio a lungo termine di 3 miliardi. Nel 2010 si presume che questo importo verrà superato di circa un miliardo. A fine giugno le entrate (entrate meno rimborsi) superano di 1,5 miliardi i valori dell’anno precedente. In particolare le entrate provenienti da dividendi e averi dei clienti presso banche hanno registrato una forte progressione, mentre le istanze di rimborso hanno segnato solo un leggero aumento.

- Inoltre, a seguito delle migliori previsioni congiunturali, nell’ambito della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP; +150 mio.) e dell’imposta sugli oli minerali (+85 mio.) sono attese entrate supplementari. Per l’imposta sul tabacco risultano invece minori entrate (-50 mio.; autorizzazione di un deposito fiscale e detassazione delle scorte). Nonostante il miglioramento degli indicatori congiunturali, per l’anno corrente non sono previste entrate supplementari nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto, poiché le entrate per il 2009 erano state sovrastimate (effetto di base).

La stima delle entrate non fiscali supera di circa 70 milioni il valore del preventivo


Crediti aggiuntivi e residui di credito modesti
Secondo le informazioni disponibili, nel corrente anno le uscite ordinarie dovrebbero risultare inferiori di circa 350 milioni rispetto ai valori preventivati. Le possibili domande di crediti aggiuntivi di 600 milioni sono controbilanciate da 950 milioni di probabili residui di credito (autorizzazioni di pagamento non utilizzate).

- Finora sono stati stanziati crediti aggiuntivi per circa 300 milioni; la maggior parte di questo importo riguarda l’esercizio e la manutenzione delle imprese di trasporto concessionarie e il XIII Vertice della Francofonia a Montreux. Nel quadro della seconda aggiunta sono attualmente previste domande supplementari dell'ordine di 300 milioni.

Comunicato stampa
- I residui di credito risultano dalla differenza tra minori uscite e sorpassi di credito. Sulla base dei dati attuali i residui di credito dovrebbero essere più contenuti degli anni precedenti. Ciò è riconducibile in primo luogo agli interessi passivi per i quali, a seguito del minore fabbisogno di risorse da parte della Confederazione, risultano aggi più bassi (che diminuiscono le uscite). Anche la terza tappa delle misure di stabilizzazione congiunturale comporta un minore fabbisogno, visto che le misure contro la disoccupazione di lunga durata (150 mio.) saranno adottate solo se il tasso di disoccupazione sale al 5 per cento. Nell’anno corrente questo tasso non dovrebbe essere raggiunto. Inoltre, le entrate supplementari comportano sorpassi nell’ambito delle partecipazioni dei Cantoni (17 % dell’imposta federale diretta, 10 % dell’imposta preventiva, 1/3 dei ricavi netti della TTPCP).

Uscite straordinarie: ridistribuzione anticipata della tassa sul CO2
Le uscite straordinarie non sottostanno al limite di spesa del freno all'indebitamento. Nel 2010 i proventi della tassa sul CO2 degli anni 2009 e 2010 verranno ridistribuiti anticipatamente (ossia senza differimento di due anni). Questa ridistribuzione provoca uscite straordinarie per 431 milioni che, in gran parte, sono già diventati esigibili. Il valore preventivato sarà verosimilmente raggiunto. La ridistribuzione anticipata della tassa sul CO2 è una componente della terza tappa delle misure di stabilizzazione congiunturale per il 2010.

Contatto
Comunicazione DFF Bundesgasse 3, 3003 Berna Tel. +41 31 322 60 33 Fax +41 31 323 38 52 www.efd.admin.ch

Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.


Conclusione di questo articolo: « Proiezioni 2010: eccedenza invece di deficit grazie al buon andamento congiunturale »

Fonte: Comunicazione DFF, comunicato stampa