Tempo di lettura: 3 minutiL'assicurazione contro la disoccupazione (AD) e l'assistenza sociale sono due istituzioni sociali con mandati e, talvolta, obiettivi diversi. Negli ultimi anni l'inserimento professionale ha però assunto un'importanza fondamentale anche nell'ambito dell'assistenza sociale, evidenziando dei punti di convergenza tra il servizio di consulenza dell'assistenza sociale e l'assicurazione contro la disoccupazione quale istituzione specializzata nell'inserimento nel mercato del lavoro. In uno studio commissionato dalla SECO, l'istituto di ricerca KEK-CDC Consultants ha analizzato il potenziale di miglioramento della collaborazione tra l'AD, ovvero il servizio pubblico di collocamento, e l'assistenza sociale. Lo studio, che suddivide i beneficiari dell'assistenza sociale secondo determinati criteri, individua un grande potenziale di collaborazione in materia d'inserimento professionale, soprattutto per quanto riguarda i beneficiari dell'assistenza sociale idonei al lavoro e al collocamento e le persone in cerca di lavoro esposte a un forte rischio di disoccupazione di lunga durata.
Lo studio formula undici raccomandazioni per facilitare l'inserimento professionale e sociale, riferite sia alla collaborazione operativa sia ad aspetti di tipo strategico. Per quanto concerne la consulenza fornita ai beneficiari dell'assistenza sociale, esso propone ad esempio che le due istituzioni si concentrino sulle loro competenze di base. Il coordinamento dell'assistenza deve tuttavia garantire che i beneficiari siano consigliati in modo esaustivo sia su questioni inerenti al mercato del lavoro sia sulla loro situazione personale. Lo studio suggerisce inoltre che gli uffici regionali di collocamento (URC) annuncino al più presto le persone esposte a un forte rischio di disoccupazione di lunga durata al servizio di consulenza dell'assistenza sociale al fine di garantire la continuità dell'assistenza dopo che avranno esaurito il loro diritto all'indennità. Viceversa, le persone in cerca di lavoro che non hanno diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione dovranno beneficiare in futuro di un servizio di consulenza e di collocamento più intensivo da parte degli URC. Per questo motivo un'altra proposta dello studio KEK mira a ottimizzare la gestione degli URC.
Molti Cantoni offrono già un ampio ventaglio di misure d'inserimento professionale e sociale, organizzate dai Comuni e da organizzazioni private. Lo studio raccomanda di coordinare a livello cantonale le misure offerte dai Comuni o dai Cantoni. Occorre unificare all'interno dei Cantoni la strategia d'inserimento nel mercato del lavoro e definire a priori i gruppi di destinatari. Il ventaglio di offerte potrà così essere adeguato in funzione delle esigenze.
L'efficacia delle misure proposte sarà esaminata in collaborazione con i Cantoni. In un secondo tempo, si dovranno elaborare dei progetti di collaborazione. A tale scopo, la SECO prenderà contatto con le varie organizzazioni partner e deciderà la procedura da seguire.
Contatto
Serge Gaillard, SECO, capo Direzione del lavoro, tel. 031 322 29 26 Antje Baertschi, SECO, vicecapo Comunicazione, tel. 031 323 52 75
Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.
Fonte: Schweizerische Eidgenossenschaft, comunicato stampa