Tempo di lettura: 3 minutiIn un periodo economicamente difficile Helvetia è riuscita a conseguire un’ulteriore crescita nel settore della previdenza professionale: l’utile d’esercizio è aumentato a CHF 34,1 milioni (2008: 15,4 milioni). Grazie all’aumento dei premi incassati Helvetia ha raggiunto una quota di mercato del 9,9 per cento (+1,6 per cento). Negli affari assoggettati alla quota minima legale (Legal quote), agli assicurati è stato ridistribuito il 95,6 per cento dei proventi, negli altri affari il 92,7 per cento. È dunque stata nettamente superata la quota minima del 90 per cento imposta per legge.
Le basi del successo: nuove conclusioni e risultato d’investimento
Alla crescita hanno contribuito principalmente le nuove conclusioni: il numero di persone assicurate è aumentato di oltre 6'700 a 178'000. Questo aumento considerevole di nuovi clienti sottolinea chiaramente il carattere convincente del modello d’assicurazione integrale, nonché il desiderio di numerose PMI di affidare a un assicuratore la copertura di tutti i rischi relativi alla previdenza professionale.
Al risultato d’esercizio positivo hanno contribuito i solidi risultati attuariali unitamente un risultato d’investimento che ha registrato un netto miglioramento rispetto all’esercizio precedente. Il reddito d’investimento, dopo il crollo subito nell’esercizio precedente, si è ripreso e ha raggiunto l’importo lordo di CHF 311 milioni (2008: 68 milioni). Ciò corrisponde a un rendimento del 2,9 per cento (valori contabili). La performance (valori di mercato) registra un solido 4,8 percento. Grazie a un ulteriore miglioramento mirato dell’efficienza operativa Helvetia è riuscita a ridurre del 9 per cento – a CHF 437 – i costi per persona assicurata.
Sicurezza: priorità assoluta
Helvetia accorda in qualsiasi momento un’importanza assolutamente prioritaria alla sicurezza dei fondi previdenziali. In questa prospettiva è stata colta l’opportunità del risultato finanziario positivo per ricostituire le riserve, che erano state sciolte nel 2008, alimentando così il fondo delle eccedenze. Con una quota di partecipazione al fondo delle eccedenze di CHF 917 per persona assicurata Helvetia registra per il 2009 un valore eccezionale.
Helvetia si riconosce chiaramente nel modello d’assicurazione integrale. Al 31 dicembre 2009 Helvetia registra un margine di una solvibilità del gruppo (IFRS) pari al 223 per cento. Grazie a questa base di capitale proprio estremamente solida Helvetia è in grado di garantire in qualsiasi momento la copertura integrale degli averi di vecchiaia che i clienti le affidano. Gli assicurati non corrono alcun rischio d’investimento, che è assunto al cento per cento da Helvetia. Una situazione di copertura insufficiente risulta esclusa.
Helvetia resta un partner affidabile in materia di previdenza professionale
Dopo il «no», in occasione della votazione popolare del 7 marzo 2010, alla riduzione al 6,4 per cento dell’aliquota minima di conversione per il calcolo delle rendite del 2° pilastro, «proseguirà di conseguenza il processo di ridistribuzione dell’onere a carico degli assicurati attivi», afferma Philipp Gmür, CEO di Helvetia Svizzera. «Sarà sempre più difficile realizzare un rendimento adeguato occorrente. Il nostro risultato d’esercizio realizzato sottolinea comunque che resteremo anche in avvenire un partner affidabile per qualsiasi soluzione in materia di previdenza professionale.»
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Fonte: Helvetia Versicherungen, comunicato stampa