Principio del Cassis di Digione: nuovi ostacoli

21.05.2010 | da Economiesuisse

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21.05.2010, economiesuisse sostiene l’introduzione del principio del Cassis di Digione, che ritiene un elemento importante per la soppressione degli ostacoli al commercio e saluta la sua entrata in vigore al 1° luglio 2010. L’organizzazione deplora tuttavia che il Consiglio federale abbia introdotto delle eccezioni supplementari, che concernono principalmente gli apparecchi elettrici. Queste eccezioni riducono considerevolmente i vantaggi apportati dalla liberalizzazione ai consumatori e alla piazza economica svizzera.


L’applicazione del principio del Cassis di Digione permetterà di commercializzare così in Svizzera, senza controlli supplementari, dei prodotti che circolano legalmente nell’ambito dell’UE e dello SEE. Allo scopo di proteggere interessi pubblici preponderanti, erano previste diverse eccezioni. Due elementi sono decisivi per poter beneficiare dei vantaggi della liberalizzazione: un numero di eccezioni il più ridotto possibile e un’adozione non burocratica. economiesuisse ha insistito su questi punti già dall’inizio.

Il Consiglio federale ha sfortunatamente deciso di allungare la lista delle eccezioni. Così, esso ha escluso dal campo d’applicazione alcuni apparecchi elettrici (refrigeratori e congelatori, asciugatrici, lavatrici con asciugatrice incorporata, forni, decoder e motori elettrici) se questi non soddisfano i criteri svizzeri di efficacia energetica. Dopo la revisione del 24 giugno 2009, l’ordinanza sull’energia diverge dal diritto comunitario. Il Consiglio federale aveva dovuto introdurre all’ultimo minuto una disposizione transitoria affinché i distributori svizzeri potessero almeno vendere gli apparecchi in stock, se il valore superava i 100 milioni di franchi. Questo dimostra che l’eccezione introdotta per gli apparecchi elettrici rimette seriamente in discussione l’utilità della liberalizzazione, tanto più che gli esperti prevedevano in questo settore risparmi sostanziali per i consumatori. La valutazione delle conseguenze annunciate dovrà in particolare stabilire se tutti questi casi particolari permetteranno di realizzare i risparmi sperati.

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Conclusione di questo articolo: « Principio del Cassis di Digione: nuovi ostacoli »

Fonte: Economiesuisse, comunicato stampa