La spensieratezza del Mediterraneo incontra la tradizione: lo Gstaad Palace celebra l’Italianità

02.06.2026 | da Gstaad Palace AG

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02.06.2026, Gstaad – Puntuale per l’inizio di stagione il 22 giugno 2026, la storica struttura inaugura un nuovo punto di riferimento per il mondo della gastronomia: «Gildo’s al Fresco», la versione leggera e spensierata per l’estate del «Gildo’s Ristorante» all’aria aperta. Il nuovo locale vuole essere un omaggio a Gildo Bocchini, il Maître d’Hôtel che per quasi cinquant’anni ha tenuto le redini della struttura. Un ulteriore membro della famiglia del Palace, da ancor più tempo, è Roy Emerson, il più celebre vincitore del Grand Slam di tutti i tempi. Quest’estate parteciperà alla 52a e ultima edizione delle «Roy Emerson Tennis Weeks».


C’è vento d’Italia: con «Gildo’s al Fresco», il rinomato ristorante invernale dello Gstaad Palace acquisisce per la prima volta un palcoscenico estivo. Il nuovo concept è inteso come omaggio allo stile di vita mediterraneo e porta a Gstaad i colori, i profumi e l’atmosfera rilassata di una giornata estiva italiana. Ispirato alla Toscana, nasce una nuova ed elegante ambientazione in stile trattoria all’aperto: tonalità del giallo, verde intenso e materiali naturali si sposano con l’aria alpina di Gstaad. «‘Gildo’s Ristorante’ è un punto fermo nello Gstaad Palace. Ricorda il nostro leggendario Maître d’Hôtel Gildo Bocchini. Con il ristorante ‘Gildo’s al Fresco’, portiamo nei nostri giardini il fascino del Sud, con quella inconfondibile spensieratezza e allegria che da sempre caratterizza ‘Gildo’s’. E, chissà, forse l’omonimo da cui prende il nome il ristorante si farà vivo di tanto in tanto per intonare al tavolo, da grande appassionato d’opera, una delle sue arie leggendarie», sorride Andrea Scherz. La proposta culinaria è dominata da piatti estivi italiani, da freschi antipasti e classici di pasta, fino a specialità di carne e pesce selezionate. Imperdibili anche le pizze cotte nel tradizionale forno napoletano.

52 anni di Roy Emerson allo Gstaad Palace
Per tutti «Emmo», da oltre cinquant’anni dà il nome al rinomato programma. Roy Emerson è inseparabilmente legato allo Gstaad Palace. Quest’estate si terrà la 52a e anche ultima edizione delle leggendarie Roy Emerson Tennis Weeks. Il campione australiano vincitore del Grand Slam, cresciuto in una fattoria nel Queensland, ha portato a Gstaad non solo maestria sportiva, ma anche valori quali lealtà, affiatamento e persistenza. Nata come settimana all’insegna dello sport, l’iniziativa si è evoluta in una vera e propria istituzione, caratterizzata da tradizioni che si spingono oltre il campo da tennis, amicizie pluriennali tra appassionati di tennis e uno stretto rapporto con la famiglia della proprietà. «Ciò che abbiamo costruito con Roy e Joy Emerson negli ultimi 52 anni non ha eguali. Le ‘Roy Emerson Tennis Weeks’ ci hanno regalato numerosi match entusiasmanti sui campi del Palace, come anche tante ore di divertimento fino a tarda notte. Resteranno per sempre nella storia dello Gstaad Palace», spiega Andrea Scherz.

In alto, sopra Gstaad: il Walig Hut
Da secoli la capanna Walig Hut è parte del panorama culturale alpino sopra Gsteig. Costruita nel 1783, serviva principalmente da semplice baita alpina per contadini e bestiame. Pietra, legno resistente alle intemperie e funzioni antiche: queste le fondamenta su cui poggia. Da anni la capanna rustica è un appuntamento fisso dell’esperienza allo Gstaad Palace. Già l’arrivo è un’esperienza in sé: la via conduce tra boschi e prati a 1’700 metri di altitudine, dove tranquillità, spazi aperti e viste mozzafiato sul massiccio Les Diablerets e sulla regione dello Saanenland attendono gli ospiti. Anche l’offerta culinaria affonda le sue radici nelle tradizioni alpine: a pranzo e a cena il cuore del menù si compone di prodotti regionali e classici della cucina svizzera, come l’intramontabile fondue Moitié-Moitié su fuoco vivo. Durante la stagione estiva, inoltre, la baita alpina può ospitare per il pernotto fino a quattro persone, per un’esperienza semplice, autentica e senza pari.

Avventure montane estive a Gstaad
L’estate allo Gstaad Palace non si limita affatto all’offerta culinaria, bensì fonde natura, gusto e tradizione in ogni loro sfaccettatura. Escursioni nella Turbachtal o al lago alpino Arnensee, gite al Glacier 3000 con la mozzafiato skywalk, incontri con le caprette dello Wispile o un picnic in tutto relax nel vasto giardino del Palace. Tra gli appuntamenti imperdibili del panorama culinario rientra la festa nazionale svizzera il 1° agosto, e altrettanto amata è la serata dedicata al Fondue-Plausch sotto le stelle. Lo stesso vale per la Seafood Night, anch’essa allestita all’aperto. Vera istituzione di Gstaad è anche il Sunday Brunch settimanale, con prodotti di stagione e postazioni di live-cooking.

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Conclusione di questo articolo: « La spensieratezza del Mediterraneo incontra la tradizione: lo Gstaad Palace celebra l’Italianità »

Fonte: Gstaad Palace AG, comunicato stampa

Articolo originale in tedesco : Mediterrane Leichtigkeit trifft auf Tradition: Gstaad Palace zelebriert Italianà