Giornata mondiale senza tabacco: il Ticino rafforza il quadro normativo a tutela della salute pubblica

01.06.2026 | da Repubblica e Cantone Ticino

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Repubblica e Cantone Ticino

01.06.2026, Nella sua seduta di mercoledì 27 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha adottato il nuovo Regolamento concernente la protezione contro il fumo, che entrerà in vigore il 1° luglio 2026. Il nuovo Regolamento, oltre ad allineare il campo d’applicazione a quanto previsto dal diritto federale, precisa le competenze delle differenti autorità cantonali coinvolte nell’applicazione della normativa.


Evoluzione del contesto e della regolamentazione del fumo in Ticino
Le nuove disposizioni, adottate nell’imminenza e a sottolineare la giornata mondiale senza tabacco, indetta dall’Organizzazione mondiale della sanità, consolidano il percorso di prevenzione e regolamentazione sviluppato negli ultimi anni dal Cantone. Un primo importante passo è stato compiuto nel 2007, quando il Cantone Ticino ha introdotto il divieto di fumo nei locali pubblici chiusi e nei luoghi di lavoro, collocandosi tra i primi Cantoni ad adottare una regolamentazione estesa in materia di protezione contro il fumo passivo. Tale misura ha rappresentato l’avvio di una politica strutturata di tutela della salute pubblica, ampliando in modo significativo gli spazi senza fumo, riducendo l’esposizione involontaria della popolazione e favorendo un progressivo cambiamento delle abitudini sociali legate al consumo di tabacco negli ambienti condivisi. Un ulteriore passo significativo è stato compiuto nel 2013 con l’introduzione del divieto di vendita e distribuzione di tabacco e derivati ai minori di 18 anni, misura successivamente rafforzata nel 2014 con l’obbligo per i distributori automatici di adottare sistemi di controllo dell’età per garantirne l’effettiva applicazione.

Nel frattempo il contesto è ulteriormente evoluto. Le attività di prevenzione hanno contribuito, nel corso degli anni, alla riduzione del tabagismo, mentre l’introduzione sul mercato di sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e sacchetti di nicotina ha favorito nuove modalità di consumo e indotto una percezione attenuata dei rischi per la salute, nonostante le evidenze scientifiche indichino la presenza di effetti nocivi. In questo contesto, nel 2023 il Cantone ha approvato una revisione della Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario (LSan) che ha equiparato le sigarette elettroniche e i prodotti simili ai prodotti del tabacco tradizionali, introducendo dal 1° giugno dello stesso anno il divieto di vendita ai minori anche per questi prodotti e il divieto di consumo negli spazi chiusi accessibili al pubblico.

Revisione totale del Regolamento concernente la protezione contro il fumo del 24 aprile 2013
Il nuovo Regolamento cantonale concernente la protezione contro il fumo si allinea al campo di applicazione della Legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (Legge sui prodotti del tabacco, LPTab), entrata in vigore il 1° ottobre 2024.

Le norme si applicheranno:

ai prodotti del tabacco destinati a essere fumati, inalati dopo essere stati riscaldati, fiutati o a uso orale;

alle sigarette elettroniche e alle relative ricariche contenenti liquidi con o senza nicotina;

ai prodotti da fumo a base di erbe;

ai prodotti simili contenenti nicotina che non rientrano già in altre normative (ad esempio le “nicotine pouches” o sacchetti di nicotina senza tabacco per uso orale). Restano esclusi i medicamenti e i dispositivi medici contenenti nicotina autorizzati secondo la legislazione sugli agenti terapeutici.

Ridefinizione delle competenze cantonali e sanzioni
In particolare, il nuovo Regolamento ridefinisce le competenze delle autorità cantonali afferenti al Dipartimento della sanità e della socialità coinvolte nell’applicazione della normativa. Nello specifico, la competenza relativa ai test d’acquisto per verificare il rispetto del divieto di vendita ai minorenni, finora del Servizio di promozione e valutazione sanitaria (SPVS) dell’Ufficio del medico cantonale con finalità preventive e informative, viene attribuita al Laboratorio cantonale, che potrà avvalersi anche di terzi per l’esecuzione dei controlli, al fine di permettere anche il perseguimento delle relative contravvenzioni.

Il Laboratorio cantonale sarà inoltre competente per la sorveglianza del mercato e per l’adozione delle misure previste dalla LPTab. L’Ufficio di sanità manterrà le proprie competenze attuali e assumerà inoltre il compito di perseguire e giudicare le violazioni concernenti la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione dei prodotti del tabacco e simili. L’Ufficio del medico cantonale, tramite il SPVS, continuerà infine a svolgere attività di prevenzione, informazione e sensibilizzazione della popolazione sui rischi legati al consumo di prodotti del tabacco e della nicotina.

Manterranno invece le rispettive competenze attuali l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro del Dipartimento delle finanze e dell’economia, per il perseguimento delle infrazioni negli spazi adibiti a luogo di lavoro, e il Servizio autorizzazioni, commercio e giochi della Polizia cantonale per le violazioni negli esercizi alberghieri e della ristorazione.

In conclusione, oltre alle attività di prevenzione, informazione e sensibilizzazione della popolazione sui rischi legati al consumo di prodotti del tabacco e della nicotina che già vengono svolte, il nuovo regolamento assicura strumenti di controllo, una maggiore vigilanza e strumenti sanzionatori adeguati all’evoluzione del mercato dei prodotti del tabacco, delle sigarette elettroniche e dei prodotti contenenti nicotina, a tutela della salute pubblica e, in particolare, delle giovani generazioni.

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Conclusione di questo articolo: « Giornata mondiale senza tabacco: il Ticino rafforza il quadro normativo a tutela della salute pubblica »

Fonte: Repubblica e Cantone Ticino, comunicato stampa

Articolo originale in tedesco : Weltnichtrauchertag: Das Tessin stärkt seinen Regulierungsrahmen zum Schutz der öffentlichen Gesundheit