La Posta: Recapito dei pacchi a tutto gas

09.07.2009 | da Die Post

Ora Tempo di lettura: 2 minuti


09.07.2009, Con l'acquisto di 110 veicoli alimentati a gas, 40 dei quali destinati alla nuovissima base di distribuzione di Mägenwil (AG), la Posta Svizzera compie una scelta di sostenibilità ambientale nel settore del recapito pacchi. Rispetto ai veicoli con tradizionale motorizzazione diesel, i nuovi Fiat Ducato a gas producono il 10% in meno di emissioni di gas serra, ritenute principali responsabili del riscaldamento globale. Beneficiando del sostegno di gasmobil Svizzera, nel 2009 la Posta utilizzerà 140 furgoni a gas per il recapito, dotandosi così della maggiore flotta di veicoli di questo tipo sull'intero territorio svizzero.


Per il recapito delle lettere la Posta Svizzera si serve già di una flotta di scooter elettrici a basse emissioni. Ora, con il sostegno di gasmobil Svizzera, l'azienda acquista 110 veicoli alimentati a gas anche per il recapito dei pacchi: insieme ai 30 mezzi ecologici attualmente in servizio, la quota di sistemi di trazione alternativi impiegati in questo settore sale così al 10% del totale. 40 dei nuovi Fiat Ducato saranno utilizzati presso la base di distribuzione di Mägenwil. La nuova struttura, che gestisce il recapito dei pacchi per la regione di Aarau, rappresenta in assoluto il primo punto di distribuzione con un parco veicoli alimentato esclusivamente a gas. Gas anziché gasolio per un minore impatto ambientale

Rispetto ai furgoni diesel attualmente operativi, i veicoli dotati di motore a gas naturale consentono di ridurre del 10% le emissioni di gas serra nocive per il clima. Calcolata in CO2 equivalenti per 140 veicoli, la riduzione delle emissioni annue sarà pari a 59 tonnellate di CO2. Un altro importante vantaggio dei motori a gas naturale consiste nell'abbattimento delle concentrazioni di ozono nell'atmosfera, determinate dalle emissioni inquinanti dei tradizionali motori a scoppio e dannose per la salute umana. La Posta intende potenziare gradualmente l’utilizzo di furgoni dotati di motori più ecologici, procedendo per tappe nelle diverse regioni di recapito elvetiche in occasione del rinnovo delle flotte. L'obiettivo della Posta: abbattere le emissioni di CO2 entro il 2012

La riduzione degli effetti nocivi sul clima del Pianeta è un aspetto a cui la Posta attribuisce grande importanza, in particolare in ambito di trasporto persone e merci: è infatti in questo settore che l'azienda produce oltre la metà del proprio impatto ambientale. Dal 2000 la Posta è riuscita a ridurre dell'8,5% le emissioni dannose per il clima; entro il 2012 punta a ridurre le emissioni di anidride carbonica del 10% rispetto al livello del 2007. L'acquisto di veicoli a gas è una delle varie misure atte a raggiungere questo obiettivo. Inoltre, la Posta impiega oltre 250 scooter elettrici nel recapito delle lettere e sta testando un tipo di autobus ibrido nella flotta di AutoPostale Svizzera SA.

Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.


Conclusione di questo articolo: « La Posta: Recapito dei pacchi a tutto gas »

Fonte: Die Post, comunicato stampa