Tempo di lettura: 2 minutiCome riconosciuto dalla UK FSA nella sua dichiarazione odierna, il Credit Suisse ha rilevato il mis-pricing e identificato il bisogno di rivalutare le proprie posizioni, assicurato la tempestiva divulgazione dell'informazione al mercato, ordinato l'esecuzione di una verifica sollecita e dettagliata delle cause, accettandone i risultati, preso misure disciplinari nei confronti di determinate persone e predisposto un programma correttivo generale. Infine, la UK FSA ha rilevato che il Credit Suisse l'ha immediatamente orientata sull'accaduto e che ha pienamente cooperato con essa. Di conseguenza, la banca è stata in grado di raggiungere un rapido accordo sulla questione.
Brady W. Dougan, Chief Executive Officer del Credit Suisse Group, ha affermato: «Questo incidente è stato inaccettabile per me e per il Consiglio direttivo. Esso non rappresenta gli elevati standard etici del Credit Suisse. La nostra struttura di controllo generale resta solida e abbiamo preso misure per attuare un programma correttivo teso ad affrontare i punti emersi dalla nostra verifica interna. Siamo lieti di aver raggiunto un'intesa con la UK FSA, in modo da poter ora guardare in avanti».
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Fonte: Credit Suisse, comunicato stampa