Il Credit Suisse raggiunge un accordo con la UK Financial Services Authority

13.08.2008 | da Credit Suisse

Ora Tempo di lettura: 2 minuti


13.08.2008, Zurigo. Il Credit Suisse conferma oggi di aver accettato un accordo con la Financial Services Authority del Regno Unito (UK FSA) in relazione all'errore di valutazione (mis- pricing) di alcune asset backed securities, in virtù del quale pagherà una multa di 5,6 milioni di lire sterline. Il 19 febbraio 2008 il Credit Suisse aveva già reso noto questo mis-pricing e il 20 marzo 2008 i risultati della sua verifica interna e del programma correttivo.


Come riconosciuto dalla UK FSA nella sua dichiarazione odierna, il Credit Suisse ha rilevato il mis-pricing e identificato il bisogno di rivalutare le proprie posizioni, assicurato la tempestiva divulgazione dell'informazione al mercato, ordinato l'esecuzione di una verifica sollecita e dettagliata delle cause, accettandone i risultati, preso misure disciplinari nei confronti di determinate persone e predisposto un programma correttivo generale. Infine, la UK FSA ha rilevato che il Credit Suisse l'ha immediatamente orientata sull'accaduto e che ha pienamente cooperato con essa. Di conseguenza, la banca è stata in grado di raggiungere un rapido accordo sulla questione.

Brady W. Dougan, Chief Executive Officer del Credit Suisse Group, ha affermato: «Questo incidente è stato inaccettabile per me e per il Consiglio direttivo. Esso non rappresenta gli elevati standard etici del Credit Suisse. La nostra struttura di controllo generale resta solida e abbiamo preso misure per attuare un programma correttivo teso ad affrontare i punti emersi dalla nostra verifica interna. Siamo lieti di aver raggiunto un'intesa con la UK FSA, in modo da poter ora guardare in avanti».

Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.


Conclusione di questo articolo: « Il Credit Suisse raggiunge un accordo con la UK Financial Services Authority »

Fonte: Credit Suisse, comunicato stampa