Tempo di lettura: 2 minutiQuale Club leader della mobilità in Svizzera, il TCS ha sostenuto sin dall’inizio i grandi progetti ferroviari, con l’idea di favorire il trasferimento del traffico merci su lunga distanza su rotaia. A tale scopo, ingenti somme sono state investite negli ultimi due decenni, soprattutto sull’asse ferroviario nord-sud.
Dal FAIF al FOSTRA
Dopo l’avvio del programma FAIF (42 miliardi fino al 2040) per lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria e la realizzazione delle grandi trasversali alpine (Lötschberg, San Gottardo e Monte Ceneri), il TCS s’aspetta dalla Confederazione la più grande attenzione per l’asse stradale est-ovest, dove si trovano i principali agglomerati e i maggiori flussi di traffico di persone. Dopo vent’anni di lacunose pianificazioni e investimenti sull’altipiano svizzero, il TCS s’attende molto dal futuro Fondo FOSTRA, in corso d’approvazione dal Parlamento federale, che permetterà degli investimenti più sostanziali e mirati per lottare contro la paralisi del traffico, nefasta per la nostra economia.
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Fonte: TCS, comunicato stampa