Tempo di lettura: 6 minutiNonostante i flussi di corrente fortemente volatili, nell’ultimo anno Swissgrid ha gestito la rete elettrica in modo sicuro e senza interruzioni. Sebbene la quantità di energia trasportata si sia ridotta di circa il 2%, la situazione della rete di trasporto è rimasta tesa. Soprattutto nelle fredde notti invernali e nelle calde giornate estive si sono verificate regolarmente congestioni della rete. Per questo Swissgrid si è vista costretta a limitare nuovamente la produzione di energia elettrica con la forza idrica nelle Alpi e lo scambio energetico con l’estero.
Le congestioni attuali devono quindi essere eliminate il prima possibile e occorre modernizzare la rete. Per farlo, nei prossimi anni saranno implementati otto programmi urgenti di ampliamento della rete. Per realizzare questi progetti entro i termini, Swissgrid ha bisogno che le procedure di autorizzazione siano accelerate. Questa è una necessità riconosciuta sempre più anche da parte delle autorità e della politica. In modo da accelerare le procedure, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha quindi elaborato delle misure all’interno della Strategia riguardante le reti elettriche. Tuttavia Swissgrid non ritiene che questo sia sufficiente e ha presentato alcune sue proposte. Di conseguenza, il tracciato della linea e le tecnologie devono essere già impostati nel piano settoriale. Una volta che il piano settoriale è attuato, una nuova possibilità di ricorso al Tribunale amministrativo federale deve essere possibile. Il Tribunale adotta una decisione di principio vincolante in merito alla prosecuzione del progetto. Poi si passerà alla procedura d’autorizzazione dei piani per i progetti dettagliati, terminante poi con l’autorizzazione di costruzione. In caso di eventuali ricorsi, anche qui la decisione spetta al Tribunale amministrativo federale. Com’è già consuetudine in altri settori, non dovrebbe più essere possibile fare ricorso al Tribunale federale. La possibilità di ricorso durante la procedura del piano settoriale assicura che l’opzione giuridica da parte delle persone coinvolte sia ancora possibile a due livelli. Un'altra proposta mira essa alla definizione dei termini massimi per le procedure. Parte di ciò è la regola che un progetto è da considerarsi accettato se un’autorità non prende posizione al riguardo entro un determinato intervallo.
Con questa misura Swissgrid mira a ridurre la durata della procedura al massimo a sei anni. Finora, nei casi più rapidi, la procedura d’autorizzazione richiede dai nove ai dodici anni. Tuttavia, spesso, i ricorsi e le sentenze del Tribunale federale emanate in una fase successiva fanno sì che la realizzazione di un progetto richieda fino a 30 anni. Queste lente procedure minacciano la sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine, considerando che la rete ha già raggiunto i suoi limiti di capacità.
In vista della svolta energetica, Swissgrid pianifica perciò già da ora la rete 2035, oltre agli otto programmi urgenti di ampliamento della rete. A questo proposito, secondo i diversi scenari energetici elencati dall’Ufficio federale per l’energia, le reti necessarie sono simulate, le congestioni future sono identificate e tutte le misure per l’estensione e la modernizzazione della rete sono definite.
Per la prima volta è previsto un cablaggio parziale nella rete di trasporto
L’opinione pubblica richiede spesso la posa sotterranea delle linee ad altissima tensione. Quest’anno Swissgrid avvia per la prima volta in Svizzera una procedura d’autorizzazione dei piani per il cablaggio parziale della linea ad altissima tensione. Secondo questo progetto, circa un chilometro e mezzo della linea da 380 kV tra Beznau e Birr (Canton Argovia) deve essere posata sottoterra. Il progetto deve dimostrare come e in quali condizioni questa tecnologia permette di gestire la rete in modo sicuro ed efficiente. La popolazione e i gruppi d’interesse saranno informati in modo completo e costante.
Nei prossimi anni Swissgrid vuole unificare e automatizzare ulteriormente le procedure operative all’interno di diversi grandi progetti. Molte delle 130 sottostazioni in Svizzera continueranno a essere sempre gestite a livello decentralizzato. In futuro tutte le sottostazioni di Laufenburg potranno essere controllate a livello centrale. Il nuovo sistema di comunicazione si basa sulla rete in fibra ottica propria di Swissgrid. Il cavo in fibra ottica si trova all’interno del cavo sulla sommità di ogni pilone d’elettrodotto, quindi sul conduttore di terra. Nel medio termine questa rete in fibra ottica permetterà di controllare tutte le sottostazioni. La rete sarà sviluppata in modo che ogni impianto potrà essere controllato almeno da due lati, così da garantirne una gestione ancora più sicura ed efficiente.
Tariffe in aumento in futuro
Dopo svariati anni caratterizzati da un calo delle tariffe, si registra ora un’inversione di tendenza con tariffe nuovamente in aumento. Questo è dovuto agli investimenti urgenti e necessari nella rete, nonché a diverse sentenze del Tribunale federale. Secondo queste ultimissime sentenze, Swissgrid si trova a dover rimborsare i gestori delle centrali elettriche che nel 2009, in seguito a una direttiva dell’ElCom, avevano dovuto farsi carico dei costi per le prestazioni di servizio relative al sistema. L’anno prossimo, la percentuale della rete di trasporto che incide nella fattura dell’elettricità di una famiglia svizzera media con un consumo annuo di 4 500 kWh aumenterà di CHF 20, passando da CHF 42 a CHF 62, in altre parole dal 5% a circa il 7%.
Calo del fatturato dovuto alla tariffa
Il fatturato di Swissgrid è costituito per circa l’80% da ricavi tariffali. Le tariffe dei tre principali settori «Utilizzazione della rete», «Prestazioni generali di servizio relative al sistema» e «Prestazioni di servizio individuale relative al sistema per perdite di potenza nel trasporto» sono state ridotte rispetto all'esercizio precedente. Il calo del fatturato netto del 24% a CHF 759.7 milioni rappresenta quindi un successo per Swissgrid, perché il motivo principale è legato alla riduzione delle tariffe e quindi ai costi più bassi. Anche le quantità di energia computate nel 2012 hanno registrato una stagnazione. La quantità finale consumata è aumentata solo dello 0.2% a 57.7 TWh nel confronto annuale.
II risultato d'esercizio (EBIT) di Swissgrid si basa sui beni patrimoniali necessari all'esercizio della rete (Regulated Asset Base/RAB), moltiplicati per il costo medio del capitale ponderato regolamentato (WACC) nel 2012 del 4.14%. Rispetto all'esercizio precedente, l'EBIT è leggermente aumentato: da CHF 12.7 milioni a CHF 13.3 milioni. Quest’aumento è principalmente dovuto ai vari progetti di investimento in corso e del connesso aumento dell'attivo immobilizzato computabile. Il risultato di esercizio di CHF 9.8 milioni CHF si attesta al livello dello scorso esercizio (CHF 9.7 milioni).
Previsione finanziaria
In particolare, il bilancio così come il risultato operativo e l’utile netto non saranno più confrontabili comparabili con i dati dell’esercizio precedente, a partire dall’anno fiscale 2013. Ciò è dovuto al trasferimento della rete di trasmissione svizzera, portando a oltre CHF 2 miliardi il totale attivo e di conseguenza il bilancio. Questo è accompagnato da un aumento della Regulated Asset Base (RAB), che porterà a un aumento dei risultati operativi e dell’utile netto. Negli anni dopo il 2013, si assume che i risultati saranno più elevati, ceteris paribus, poiché il RAB aumenterà a causa di investimenti nella rete maggiori. La revisione del costo medio del capitale ponderato (WACC) tenderà a portare a un maggior costo del capitale.
Media Contact:
Swissgrid Servizio Media Dammstrasse 3 Casella postale 22 5070 Frick media@swissgrid.ch www.swissgrid.ch Tel. 058 580 24 00 Fax: 058 580 24 94
Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.
Fonte: Swissgrid AG, comunicato stampa