Swiss Post International acquista la tedesca GPD

22.07.2008 | da Die schweizerische Post

Ora Tempo di lettura: 2 minuti


22.07.2008, Swiss Post International (SPI), l’unità internazionale della Posta Svizzera, acquista in Germania la Global Press Distribution GmbH (GPD). Grazie a tale acquisizione SPI consolida la propria posizione nel mercato tedesco dell’export di giornali, il maggiore mercato in Europa per il settore della stampa. La GPD - che nel 2007 ha conseguito un fatturato pari a 8 milioni di franchi - occupa 31 persone.


L’acquisizione della Global Press Distribution GmbH (GPD) da parte di Swiss Post International (SPI) avrà effetto retroattivo al 1° gennaio 2008. Le parti hanno deciso di non divulgare il prezzo della transazione. La GPD, con sede a Mörfelden presso Francoforte, è attiva nell’invio internazionale e nazionale di pubblicazioni. I clienti di GPD in Germania sono case editrici, tipografie, lettershop e altre aziende di servizi del ramo editoriale. Forte di 31 collaboratori, nel 2007 GPD ha conseguito un fatturato pari a 8 milioni di franchi.

Grazie a questa acquisizione SPI consolida la propria posizione sul mercato dell’export di organi di stampa. Con i suoi 400 quotidiani e le sue 200 riviste, il mercato editoriale tedesco è il maggiore d’Europa. Affermarsi su questo mercato è in linea con la strategia della Posta Svizzera, che punta a insediarsi nei mercati di nicchia stranieri. Ormai la Posta consegue il 20% del proprio fatturato all’estero e nelle transazioni con i paesi limitrofi. SPI è una filiale interamente di proprietà della Posta Svizzera con 1200 collaboratori in undici paesi europei, cinque metropoli asiatiche e negli Stati Uniti. Nel traffico transfrontaliero delle lettere SPI occupa il quinto posto dietro alla Deutsche Post, alla United States Postal Service, alla britannica Royal Mail e alla francese La Poste.

Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.


Conclusione di questo articolo: « Swiss Post International acquista la tedesca GPD »

Fonte: Die schweizerische Post, comunicato stampa