Swiss Life: utile di 345 milioni di franchi e base di capitale solida - alleanza strategica con Talanx

24.03.2009 | da Swiss Life

Ora Tempo di lettura: 12 minuti


24.03.2009, Swiss Life e Talanx hanno stretto un’alleanza strategica per collaborare in importanti settori d’affari. Talanx acquisisce fino al 9,9% delle azioni di Swiss Life, e rileva da quest’ultima una partecipazione dell’8,4% in MLP. Swiss Life conferma inoltre i dati preliminari del risultato annuale presentati il 20 febbraio 2009. L’utile netto dell’esercizio 2008 ammonta a 345 milioni di franchi e la base di capitale, costituita da un patrimonio netto pari a 6,6 miliardi di franchi, è solida. Alla luce di questo risultato, il consiglio d’amministrazione propone all’assemblea generale una distribuzione degli utili pari a 5 franchi per azione. Verranno proposti per l’elezione in seno al consiglio d’amministrazione Frank Schnewlin, ex CEO del gruppo Bâloise, come preannunciato, nonché Carsten Maschmeyer, fondatore di AWD e azionista di Swiss Life.


Swiss Life e Talanx hanno stretto un’alleanza strategica per rafforzare la collaborazione in importanti settori d’affari. Le due imprese collaboreranno nei seguenti campi: distribuzione tramite AWD, affari internazionali e riassicurazione del ramo vita, parte di settori legati alla gestione di determinati prodotti e impiego reciproco di fondi aperti al pubblico. A sostegno dell’alleanza strategica, Talanx acquisirà una quota massima del 9,9% in Swiss Life. Talanx, che deteneva già una quota del 2,9% in Swiss Life, nei prossimi giorni acquisterà un’ulteriore quota del 3% delle azioni proprie detenute da Swiss Life. Il successivo aumento del pacchetto di Swiss Life avverrà sul mercato. Talanx non aspira a entrare nel consiglio d’amministrazione di Swiss Life. Inoltre, Talanx acquista da Swiss Life una partecipazione dell’8,4% in MLP. Swiss Life intende ridurre a meno del 10% la partecipazione in MLP rimastale, attualmente pari al 15,9%. A tale proposito è in trattativa con alcuni potenziali acquirenti e con la stessa MLP. Nella nuova costellazione, Swiss Life e Talanx, indipendentemente l’una dall’altra, desiderano collaborare con MLP su una base di volta in volta consensuale e nel completo rispetto dell’attuale modello commerciale di MLP quale consulente finanziario e patrimoniale indipendente. Il comunicato stampa pubblicato oggi congiuntamente da Swiss Life e Talanx fornisce ulteriori informazioni sulla cooperazione.

Passi avanti nella concretizzazione della strategia Nell’esercizio 2008 Swiss Life ha fatto ulteriori passi avanti nella concretizzazione della strategia. In Svizzera, Swiss Life ha mantenuto la sua posizione di leader del mercato. Nuovi prodotti, rafforzamento dell’efficienza e un’organizzazione ancor più orientata al cliente: questi sono gli elementi con cui migliorare ulteriormente la posizione sul mercato svizzero. In Francia, Swiss Life ha registrato negli ultimi anni uno sviluppo costantemente superiore a quello del mercato, grazie a un’ampia diversificazione della distribuzione, una gamma di prodotti interessante e un’eccellente posizione nel settore dell'assicurazione contro le malattie. In Germania, Swiss Life è da anni uno degli operatori di riferimento nella distribuzione tramite broker. In seguito alla collaborazione con AWD e all’introduzione del primo prodotto della promettente gamma variable annuity, Swiss Life ha decisamente consolidato la posizione su questo mercato da cui, in futuro, affronterà la concorrenza.

Utile netto pari a 345 milioni di franchi Nel 2008 Swiss Life ha conseguito un utile netto pari a 345 milioni di franchi. Tenuto conto delle partecipazioni di minoranza, l’utile attribuibile agli azionisti ammonta a 350 milioni di franchi. Ciò corrisponde a un utile (diluito) per azione pari a 10.88 franchi e a un rendimento del patrimonio netto del 5,0%. L’utile riportato comprende utili straordinari, al lordo delle imposte, pari a 1 488 milioni di franchi provenienti dalla vendita degli affari nei Paesi Bassi e in Belgio nonché di Banca del Gottardo. Gli affari in esercizio nel 2008 registrano una perdita pari a 1 143 milioni di franchi rispetto all'utile pari a 726 milioni di franchi conseguito l'anno precedente. Questo risultato deludente è dovuto alla situazione estremamente negativa in atto da fine settembre sui mercati finanziari e alle sue ripercussioni sul risultato finanziario, che a seguito delle necessarie rettifiche di valore sugli investimenti e le perdite realizzate per ridurre i rischi ha subìto un massiccio calo (451 milioni di franchi) rispetto all’anno precedente (4 935 milioni di franchi). L’utile tiene inoltre conto di una rettifica pari a 159 milioni di franchi (100 milioni di euro) sulla partecipazione in MLP.

L’andamento dei mercati finanziari pregiudica il risultato delle attività operative Il risultato delle attività operative in esercizio ha registrato una perdita pari a 842 milioni di franchi. Gli affari assicurativi in Svizzera sono stati toccati in maggior misura dalle turbolenze sui mercati finanziari. In questo settore Swiss Life ha subìto una perdita pari a 748 milioni di franchi, mentre l’anno precedente aveva conseguito un utile di 650 milioni di franchi. A seguito della crisi sui mercati finanziari, anche il risultato delle attività operative in Francia e in Germania ha subìto un netto calo rispetto all’anno precedente. In Francia è risultato un utile di settore pari a 40 milioni di franchi, mentre in Germania esso ammonta a 29 milioni di franchi. La perdita, pari a 36 milioni di franchi nelle Attività assicurativa Altri, che raggruppa le società nel Lussemburgo e nel Principato del Liechtenstein, è dovuta in particolare agli investimenti per la nuova piattaforma di prodotti nel Lussemburgo e all’ampliamento geografico degli affari con clienti privati facoltosi. Nella Gestione degli investimenti, nonostante l’avversa situazione sui mercati, il risultato si è mantenuto al livello dell’anno precedente (94 milioni di franchi). Da fine marzo 2008 il Gruppo AWD è incluso nel consolidamento e figura come voce nel rendiconto del gruppo Swiss Life. Qui si registra una perdita pari a 41 milioni di franchi. Il risultato operativo di AWD ha subìto una forte contrazione dovuta all’andamento dei mercati britannico e austriaco a seguito della crisi finanziaria. Questo risultato include i costi di ristrutturazione, pari a 40 milioni di franchi circa, destinati al riorientamento strategico degli affari in Gran Bretagna, e gli oneri di 21 milioni di franchi per ammortizzare l’iscrizione a bilancio di valori patrimoniali avvenuta in concomitanza con l’acquisizione di relazioni con clienti esistenti.

Battuta d’arresto nella dinamica di crescita Nel 2008 i premi lordi, le commissioni su polizze e i depositi provenienti da contratti d’assicurazione e d’investimento del gruppo Swiss Life ammontano a 18,5 miliardi di franchi. Rettificato del contributo delle società ERISA, alienate nel 2007, ciò corrisponde a un calo dei premi del 4%, dovuto in particolare alla diminuzione dei depositi provenienti da contratti d’assicurazione e d’investimento. I premi netti acquisiti (13,3 miliardi di franchi) si sono mantenuti al livello dell’anno precedente. In Svizzera, dopo la forte crescita dell’11% dell’anno precedente, dato l’atteggiamento di cautela nei confronti degli sconti promozionali offerti da numerosi concorrenti, Swiss Life ha subìto un leggero calo dei premi nella misura del 3% a 8 172 milioni di franchi. Swiss Life ha conseguito l’80% circa del volume dei premi nella previdenza professionale. In questo settore il volume dei premi, pari a 6 476 milioni di franchi, ha registrato una diminuzione del 3%. La quota di mercato di Swiss Life è del 32% (anno precedente: 34%). Nell’assicurazione individuale la raccolta premi è scesa dell’1%, assestandosi a 1 696 milioni di franchi, mentre la quota di mercato è leggermente diminuita, toccando il 19%. Con una quota di mercato complessiva pari al 28%, nel 2008 Swiss Life ha mantenuto la posizione di leader sul mercato elvetico. La raccolta premi complessiva di Swiss Life in Francia ammonta a 5 763 milioni di franchi. Su una base analoga, la raccolta premi è incrementata del 4% (8% in valuta locale). L’aumento nel ramo vita è stato del 7% (11% in valuta locale) e nell’assicurazione contro le malattie del 2% (5% in valuta locale). In Germania la raccolta premi è diminuita in particolare a seguito del crollo, dovuto alla situazione critica sui mercati, dei versamenti unici nella misura dell’8% (-5% in valuta locale), che ammontano a 1 977 milioni di franchi. I premi periodici sono rimasti stabili. Nel secondo semestre, grazie all’introduzione di nuovi prodotti e all’adeguamento di quelli esistenti, Swiss Life ha registrato un andamento positivo della raccolta premi sul mercato tedesco. In questo contesto, oltre all'intensa collaborazione con AWD, anche la distribuzione tradizionale tramite i broker ha esercitato un effetto tonificante sugli affari nuovi. Nelle società del Liechtenstein e del Lussemburgo, che si concentrano prevalentemente sugli affari transnazionali, nel 2008 Swiss Life ha registrato una raccolta premi pari a 2,6 miliardi di franchi. La flessione, pari al 20%, rispetto all’anno precedente, è dovuta in particolare all’orientamento alla liquidità dei clienti facoltosi, dettato dall’acutizzarsi della crisi sui mercati finanziari nel quarto trimestre dell’anno passato. I proventi per commissioni provenienti dagli affari di gestione patrimoniale e gli altri proventi per commissioni sono incrementati da 196 milioni di franchi a 950 milioni di franchi, a seguito del primo consolidamento di AWD.

Le elevate rettifiche di valore gravano sul risultato finanziario La crisi del mercato immobiliare statunitense, che non ha in alcun modo toccato direttamente Swiss Life, nel 2008 ha scosso quasi tutte le classi d’investimento. In questo anno straordinario, le necessarie rettifiche di valore sugli investimenti e le perdite realizzate per ridurre i rischi in bilancio hanno sminuito massicciamente il risultato finanziario degli investimenti tenuti a proprio rischio nell’attività assicurativa, che da 4 207 milioni di franchi è passato a 279 milioni di franchi. I proventi diretti si sono mantenuti al livello dell’anno precedente, cosicché si è conseguito un rendimento d'investimento diretto del 4,1%. Incluse le variazioni dell’attivo rilevate nel conto economico nonché le perdite realizzate nell’ambito della riduzione dei rischi di bilancio e compresi i costi per la gestione patrimoniale, il rendimento netto degli investimenti è però sceso allo 0,3% (anno precedente: 3,8%). Il rendimento complessivo dello 0,5% (anno precedente: 1,0%), comprende anche le variazioni dell’attivo che incidono direttamente sul patrimonio netto. Tenuto conto del fair value degli investimenti non iscritti a bilancio a valore di mercato, la performance complessiva ammonta a -0,7%. A seguito del drammatico andamento dei mercati finanziari, nel secondo semestre del 2008 Swiss Life ha ridotto massicciamente i rischi in bilancio. L’assetto degli investimenti è stato adeguato in maniera tale da consentire di realizzare proventi da investimenti superiori alle prestazioni garantite ai clienti, nonostante il perdurare della difficile situazione sui mercati e l’attuale basso livello degli interessi. Queste misure si sono rivelate efficaci negli ultimi mesi.

Migliorare l’efficienza Le prestazioni assicurate e la variazione della riserva matematica sono diminuite, al netto, del 3%, assestandosi a 12,9 miliardi di franchi. A causa del risultato finanziario decisamente più contenuto e della situazione particolare venutasi a creare in alcuni Paesi per le differenze di valutazione nel rendiconto fra le direttive locali e le direttive IFRS, la partecipazione alle eccedenze dei contraenti registra proventi pari a 429 milioni di franchi. Su una base analoga, i costi operativi sono incrementati dell’8% a seguito degli investimenti in nuovi campi commerciali e a varie iniziative atte a promuovere la crescita. In Svizzera, invece, i costi operativi sono scesi di un ulteriore 3%. La rigorosa gestione dei costi rimane prioritaria per Swiss Life. A tale proposito, nel novembre 2008 Swiss Life ha annunciato l’intenzione di snellire la Sede centrale del gruppo a Zurigo e di ridurre i costi di ulteriori 90 milioni di franchi. Swiss Life porta avanti in maniera sistematica la separazione dei compiti fra le funzioni del gruppo e quelle delle unità di mercato, con l’obiettivo di ridurre la complessità e ad aumentare l’efficienza. In questo contesto, singole unità della Divisione Group IT & Operations vengono trasferite alla struttura dirigenziale degli affari svizzeri. A livello di gruppo rimane solo un’unità manageriale funzionale. A seguito della nuova suddivisione dei compiti, nella direzione del gruppo viene soppressa la funzione di Group Chief Technology & Operations Officer. Reto Himmel, che ricopriva questa funzione, lascerà pertanto Swiss Life nel maggio 2009. Consiglio d'amministrazione e direzione del gruppo ringraziano Reto Himmel per il prezioso contributo dato negli anni passati alla ristrutturazione e allo sviluppo dell’impresa e gli augurano un futuro ricco di successo e soddisfazione.

L’aumento complessivo delle spese operative da 2,5 miliardi di franchi a 3,3 miliardi di franchi è dovuto in particolare al primo consolidamento del Gruppo AWD. A livello d’imposte, a seguito di accantonamenti per le imposte non più necessari provenienti dagli anni precedenti e di perdite riportate che per motivi giuridici non possono essere iscritte a bilancio, è risultato un provento pari a 29 milioni di franchi. L’anno precedente l’onere fiscale ammontava a 122 milioni di franchi.

Base di capitale solida con coefficiente di solvibilità del 159% Le passività derivanti dagli affari assicurativi sono diminuite del 7%, assestandosi a 113,3 miliardi di franchi. Questa riduzione è dovuta, per oltre la metà, a effetti valutari, a diversi scioglimenti di contratti in Svizzera e all’andamento negativo sui mercati finanziari. La dotazione di patrimonio netto rimane solida anche dopo l’acuirsi della crisi nel secondo semestre 2008. Nella seconda metà del 2008, Swiss Life ha ridotto tempestivamente e in modo netto i rischi in bilancio, così da tutelare il patrimonio netto dalle ulteriori ripercussioni della crisi finanziaria. Il patrimonio netto attribuito agli azionisti del gruppo Swiss Life al 31 dicembre 2008 ammontava a 6 609 milioni di franchi, con un calo del 9% rispetto al valore dell’anno precedente. Il coefficiente di solvibilità del gruppo su base IFRS a fine anno era pari al 159%. A fine 2008 l’embedded value ammonta a 8,5 miliardi di franchi, con una flessione del 34% nel periodo in rassegna e un embedded value pari a 241 franchi per azione. Il calo è dovuto in particolare all’andamento negativo sui mercati finanziari e alle aspettative ridimensionate in termini di futuri rendimenti.

Proposte all’assemblea generale In base a questo questo risultato, il 7 maggio 2009 il consiglio d’amministrazione proporrà all’assemblea generale una distribuzione degli utili pari a 5 franchi per azione. Come gli anni precedenti, essa avverrà sotto forma di rimborso del valore nominale. Il consiglio d'amministrazione proporrà inoltre di eliminare le azioni riscattate nell’ambito del programma di riscatto delle azioni mediante una seconda linea di negoziazione (3 003 500 unità; 8,6% delle azioni in circolazione). All’assemblea generale di maggio, Bruno Gehrig e Pierfranco Riva lasceranno il consiglio d’amministrazione. Rolf Dörig, eletto in seno a questo organo nel maggio 2008, subentrerà a Bruno Gehrig in veste di presidente del consiglio d'amministrazione. Come annunciato il 12 dicembre 2008, il consiglio d’amministrazione proporrà la nomina di Frank Schnewlin, già CEO del gruppo Bâloise e in precedenza membro della direzione del gruppo Zurich Financial Services Group, a membro del consiglio d’amministrazione. Anche Carsten Maschmeyer sarà proposto agli azionisti come nuovo membro di tale organo. Carsten Maschmeyer, 49 anni, fondatore del Gruppo AWD, è con una partecipazione dell’8% il maggior singolo azionista di Swiss Life. Rolf Dörig ha così commentato la nomina di Carsten Maschmeyer: “Sono molto lieto che Carsten Maschmeyer entri a far parte del consiglio d’amministrazione. Essendo un azionista importante, con interessi sul lungo termine, ampie conoscenze del mercato e un eccellente know how nella distribuzione, è una presenza gradita in questo organo.” In concomitanza con tale nomina, il 31 marzo 2009 Carsten Maschmeyer lascerà la carica di Co-CEO presso AWD. Anche nella nuova funzione, Carsten Maschmeyer rimarrà legato ad AWD, offrendo la propria disponibilità all’impresa nell’ambito di manifestazioni incentrate sulla distribuzione. Manfred Behrens, finora Co-CEO di AWD assieme a Carsten Maschmeyer, assumerà il ruolo di presidente del consiglio di gestione.

Trasmissione delle conferenze e documentazione Com’è consuetudine, oggi Bruno Pfister, Group CEO, e Thomas Müller, Group CFO, presenteranno il risultato annuale (ore 09.00 per analisti e investitori in lingua inglese e ore 11.15 per giornalisti in lingua tedesca). Parteciperanno alla conferenza stampa anche Rolf Dörig, delegato del consiglio d'amministrazione di Swiss Life, e Carsten Maschmeyer, Co-CEO di AWD.

Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.


Conclusione di questo articolo: « Swiss Life: utile di 345 milioni di franchi e base di capitale solida - alleanza strategica con Talanx »

Fonte: Swiss Life, comunicato stampa