Tempo di lettura: 3 minutiRispetto al trimestre precedente, nel 3o trimestre si è registrato un aumento reale dello 0,3 % dei consumi privati. Ad eccezione dei consumi sanitari l’andamento è stato positivo in tutte le categorie di consumi privati. Anche i consumi delle amministrazioni pubbliche sono aumentati dello 0,4 %.
In confronto al 2° trimestre 2010 gli investimenti fissi lordi sono aumentati dello 0,6 %, con una crescita degli investimenti per impianti e attrezzature leggermente superiore a quella relativa agli investimenti per l’edilizia. Sono cresciuti soprattutto gli investimenti in software.
Le esportazioni di beni e servizi sono diminuite del 3,0 %. Questo calo è dovuto principalmente alla diminuzione del 7,0 % registrata nel settore delle esportazioni di servizi. Anche le esportazioni di beni (-1,2 %) sono diminuite; tuttavia escludendo le esportazioni di oggetti di valore (pietre preziose, gemme, oggetti d'arte e di antiquariato) il calo risulta di entità molto inferiore (-0,2 %). Dopo che, nel secondo semestre, le attività di commercio delle materie prime hanno contribuito positivamente e in misura importante alla crescita, l’andamento di questo settore ha in gran parte determinato il netto calo delle esportazioni di servizi rilevato nel 3° trimestre. Dopo il forte dinamismo di inizio anno, le importazioni di merci e servizi sono diminuite (- 1,0 %). Nel settore delle importazioni di merci si è registrato un calo del 1,0 % (dello 0,3 % se si escludono gli oggetti di valore) e in quello delle importazioni di servizi la diminuzione è stata dello 0,6 %.
Diversi settori di produzione hanno contributo alla crescita del PIL nel 3° trimestre del 2010. I principali punti di forza sono stati il settore commerciale, quello alberghiero, i trasporti e l’informazione (+1,5 %) come pure le attività di tipo prevalentemente industriale e l’edilizia (+0,9%). Tuttavia anche nei settori di attività legate alla fornitura di servizi finanziari (+0,3 %) e di servizi pubblici (+0,3%) è stato possibile aumentare la produzione di valore aggiunto. Quest’ultima è calata soltanto nel settore agricolo (-0,7%).
Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il deflatore del PIL è leggermente aumentato (+0,2%), mentre il deflatore dei consumi è diminuito dello 0,1 %. I prezzi dei beni d’equipaggiamento sono nuovamente calati (-1,5 %), mentre per il secondo trimestre di fila quelli degli investimenti per l’edilizia sono aumentati dell’1,0 %. Dalla primavera del 2009 l’andamento dei prezzi all’esportazione è negativo. Questa tendenza viene confermata anche dai dati relativi al terzo trimestre, in cui si registra un calo dello 0,6 %; i prezzi all’importazione sono diminuiti addirittura dell’1,3%.
*Salvo diversa indicazione, i tassi di variazione riportati sono calcolati rispetto al trimestre precedente (senza proiezione su base annua) a partire da serie destagionalizzate e depurate dalle variazioni di prezzo. Per «reale» si intende «rispetto ai prezzi dell'anno precedente, valori concatenati, anno di riferimento 2000».
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