Salario minimo per il personale domestico

23.11.2009 | da SECO

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23.11.2009, Il 13 novembre 2009 la commissione tripartita federale (CT) per l'esecuzione delle misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone ha deciso di proporre al Consiglio federale un contratto normale di lavoro che prevede salari minimi per il personale domestico. Dopo una indagine conoscitiva che avrà luogo a inizio 2010, il DFE sottoporrà al Consiglio federale un progetto in tal senso.


Conformemente all'articolo 360a CO, il contratto normale di lavoro deve essere applicabile a contratti di lavoro per il personale domestico in economie domestiche con un grado di occupazione minimo di cinque ore settimanali presso il medesimo datore di lavoro. Fanno eccezione in particolare i rapporti di formazione e di tirocinio, le giovani babysitter, i parenti stretti, i partner nonché il personale domestico in economie domestiche agricole.

Salari minimi tra i 18.90 e i 22.90 franchi Per il personale non qualificato e senza esperienza professionale la CT propone un salario orario lordo di 18.90 franchi. Per il personale non qualificato con quattro anni di esperienza professionale in economia domestica il salario orario lordo deve ammontare a 20.50 franchi e per il personale domestico qualificato (con un attestato federale di capacità) la CT propone 22.90 franchi l'ora.

Indagine conoscitiva prima dell'accettazione del Consiglio federale Le disposizioni procedurali prevedono che il contratto normale di lavoro sia pubblicato prima dell'accettazione da parte del Consiglio federale affinché chiunque faccia valere un interesse possa pronunciarsi in proposito.

La bozza del contratto normale di lavoro sarà pubblicata nel Foglio federale a inizio 2010 nel quadro di un'indagine conoscitiva affinché le persone e le cerchie interessate possano esprimere il loro parere. Al termine di tale procedura il DFE verificherà le proposte della CT e sottoporrà al Consiglio federale la richiesta.

Uno studio attesta l'esistenza di salari del personale domestico anormalmente bassi Nel 2008 la Commissione tripartita aveva commissionato uno studio sulle condizioni di lavoro nel settore delle economie domestiche. In tale studio il professor Yves Flückiger dell'Università di Ginevra giunge alla conclusione che nella maggior parte dei casi osservati non si raggiungono i valori soglia. Sulla base di questi risultati e di altri studi e osservazioni cantonali, da cui emerge che sempre più persone provenienti da Paesi a bassi costi salariali vengono impiegate nelle economie domestiche, il 21 novembre 2008 la CT ha deciso di chiedere al Consiglio federale l'emanazione di un contratto normale di lavoro per il settore dell'economia domestica.

La CT ha incaricato un gruppo di esperti di elaborare una bozza di contratto normale di lavoro e di proporre un salario minimo, in collaborazione con i datori di lavoro, i lavoratori, i Cantoni e la SECO. Il 13 novembre 2009 la CT ha deliberato sulla proposta del gruppo di esperti. La maggioranza dei suoi membri si è pronunciata a favore della richiesta da presentare al Consiglio federale mentre la minoranza (i rappresentanti dei datori di lavoro) ha respinto la proposta, sostenendo che i salari fissati sono troppo elevati.

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Conclusione di questo articolo: « Salario minimo per il personale domestico »

Fonte: SECO, comunicato stampa