Tempo di lettura: 2 minutiDal 2014, le FFS e RFI dovranno affrontare importanti sfide sull'asse del San Gottardo. Con l'apertura della galleria di base del San Gottardo tra l'Italia e la Svizzera si registrerà un costante aumento del numero dei treni nel traffico merci e in quello viaggiatori, i clienti si aspettano tempi di percorrenza più brevi tra Zurigo/Lucerna e Milano e, nel contempo, i treni dovranno circolare con puntualità e stabilità maggiori rispetto ad oggi. Le due imprese ferroviarie hanno quindi deciso di costituire dei gruppi di lavoro congiunti, che in stretta collaborazione avranno l’incarico di garantire l'interoperabilità tecnica e di esercizio, la capacità e un'elevata qualità. Dal 2014, il gruppo responsabile per l'«Orario» si occuperà di realizzare piani d'orario armonici e flessibili per il traffico merci e viaggiatori, con l'obiettivo di migliorare lo sfruttamento della rete e ridurre la durata di viaggio. Il gruppo «Sviluppo della rete» coordinerà i futuri progetti infrastrutturali, come il corridoio «quattro metri» o i prolungamenti dei marciapiedi. Il gruppo «Esercizio», da parte sua, assicurerà la gestione transfrontaliera dell'esercizio, migliorando il flusso di informazioni e conseguendo standard di puntualità.
Il secondo trattato di cooperazione sottoscritto, «ETCS», definisce i piani d'azione armonizzati per equipaggiare le linee transfrontaliere e le stazioni di confine con il sistema europeo di controllo dei treni denominato «European Train Control System». In questo modo le imprese ferroviarie potranno approfittare di sistemi uniformi e interoperabili nella sicurezza ferroviaria.
Contatto per i media:
SBB CFF FFS Hochschulstrasse 6 3000 Bern 65 BE Tel: 051 220 11 11
Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.
Fonte: SBB CFF FFS , comunicato stampa