Tempo di lettura: 2 minutiNei primi tre mesi dell'anno, PostFinance ha registrato un afflusso di nuovi capitali pari a 15 miliardi di franchi sia presso i clienti privati che presso quelli commerciali. In tal modo, i depositi medi della clientela sono passati a 68 miliardi di franchi. Grazie a una politica d'investimento professionale, PostFinance ha gestito tale portafoglio con una percentuale di rettifiche di valore relativamente bassa. Con un'estensione dell’offerta a ipoteche e crediti, i rischi potrebbero essere ancor meglio diversificati, anche nell’interesse della Confederazione, proprietaria della Posta. Nel primo trimestre il numero di clienti è cresciuto di 35'000 unità attestandosi a 2,5 milioni, quello dei conti postali di 76'000 raggiungendo la cifra di 3,7 milioni. Dal 2004 il numero di conti di PostFinance è cresciuto di quasi un milione.
Soddisfacente utile e nuovi impieghi Le cifra di crescita vanno di pari passo con una soddisfacente evoluzione dell'utile: in un contesto di mercato difficile, nei primi tre mesi PostFinance ha conseguito un utile aziendale di quasi 90 milioni di franchi (quasi il 15% in più rispetto al primo trimestre del 2008). Il risultato trimestrale esatto della Posta Svizzera e delle unità del gruppo verrà reso noto a fine maggio. Le rettifiche di valore - concernente prevalentemente i titoli azionari - sono state pari a 31 milioni di franchi. Tali rettifiche sono valori contabili che in caso di ripresa dei mercati finanziari possono incidere positivamente sul risultato e sul capitale proprio. Contrariamente alla tendenza del settore, nel primo trimestre dell'anno PostFinance ha creato 63 posti di lavoro qualificati a tempo pieno. L'istituto finanziario continua pertanto a creare impieghi. Negli ultimi anni PostFinance ha creato mediamente 135 nuovi impieghi ogni anno.
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Fonte: PostFinance, comunicato stampa