Necessario un ripensamento della politica dei trasporti

06.05.2010 | da EconomieSuisse

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06.05.2010, Il libro bianco di Avenir Suisse fa un equo bilancio della politica dei trasporti. La qualità dell’attuale infrastruttura dei trasporti è buona. Tuttavia la Svizzera si trova in una spirale pericolosa nella quale la domanda e l’infrastruttura si rafforzano vicendevolmente. L’unica possibilità per interrompere questo circolo vizioso è il maggior coinvolgimento dei consumatori al finanziamento. A questo proposito Avenir Suisse propone una semplificazione radicale dell’attuale sistema di finanziamento: si ambisce ad una fissazione dei prezzi coerente con l’utilizzo tramite il Mobility Pricing.


economiesuisse saluta l’approccio di Avenir Suisse che vuole rivedere a lungo termine l’attuale sistema di finanziamento. Il successo del Mobility Pricing passa attraverso un ampio coinvolgimento di tutti i vettori di trasporto in modo da ridurre i costi di riscossione. Un cattivo esempio è rappresentato dal Road Pricing che è stato attuato a Londra e nei Paesi Bassi, dove i costi di riscossione si aggiravano attorno al 20% del totale delle imposte prelevate. Un’elegante forma di Mobility Pricing è ad esempio il prezzo dei biglietti nel traffico ferroviario dove il costo è direttamente proporzionale alla distanza.

Per disciplinare i flussi di traffico è importante ambire al raggiungimento della verità dei costi nel settore dei trasporti. Senza la verità dei costi sussiste il pericolo di ulteriori distorsioni tra i diversi vettori di trasporto. Occorre anche approvare un miglior coordinamento tra la politica dei trasporti e la pianificazione, come viene anche sottolineato nel libro bianco.

Per lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, occorre privilegiare i progetti che presentano un grande interesse per l’economia in generale. Occorrerebbe inoltre prevedere progetti ambiziosi, in particolare a lungo termine, che migliorino il posizionamento della nostra piazza economica. economiesuisse auspica inoltre una maggior attenzione alle reti internazionali dei trasporti nell’ambito della politica svizzera e sostiene la definizione di priorità per l’ampliamento dell’infrastruttura.

economiesuisse considera il Mobility Princing una buona soluzione per rendere il sistema più efficiente con l’adozione di tasse causali per il finanziamento della strada e della ferrovia.

Informazioni:
Cristina Gaggini Telefono: 078 781 82 39

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Conclusione di questo articolo: « Necessario un ripensamento della politica dei trasporti »

Fonte: EconomieSuisse, comunicato stampa