Tempo di lettura: 2 minutiL'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica democratica del Congo prevede ora che i beni d'equipaggiamento militari possono essere forniti all'esercito e alle forze di polizia della Repubblica democratica del Congo senza restrizioni. Tali forniture devono essere notificate in via preliminare al Comitato competente del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Fino ad ora la fornitura di beni d'equipaggiamento militari era consentita solo all'esercito e alle forze di polizia che avevano portato a termine il processo d'integrazione nelle unità regolari; inoltre, la fornitura doveva essere effettuata in determinati luoghi della Repubblica democratica del Congo.
In base alla legislazione sul materiale bellico, la Svizzera può continuare a vietare l'esportazione di materiale bellico verso la Repubblica democratica del Congo. Considerati i conflitti bellici e l'instabilità del Paese la Svizzera, già da tempo, non ha più rilasciato autorizzazioni per l'esportazione di materiale bellico verso questo Paese. La revisione dell'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica democratica del Congo non modificherà la suddetta prassi.
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Fonte: Staatssekretariat für Wirtschaft - SECO, comunicato stampa