Tempo di lettura: 4 minutiUtile lordo e utile netto in crescita per la Banca dello Stato del Cantone Ticino Nel primo semestre 2008 la Banca dello Stato del Cantone Ticino registra un’importante crescita dell’utile netto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+10,5% a CHF 20,3 milioni).
L’utile lordo mostra anch’esso un sensibile aumento, pari al 10,8% a CHF 27,5 milioni. I crediti ipotecari, storicamente l'attività principale dell'Istituto, hanno registrato nei confronti del 31.12.2007 un aumento del 3% attestandosi a CHF 5,113 miliardi, cifra record per il portafoglio ipotecario della Banca. Complessivamente i crediti nei confronti della clientela progrediscono del 2,1% per raggiungere CHF 6,251 miliardi. Considerando il rallentamento della crescita del mercato immobiliare, l’evoluzione rialzista dei tassi d’interesse e una concorrenza sempre più importante, la crescita dell’attività creditizia dell’Istituto può essere considerata positiva.
Per quanto attiene la raccolta di denaro, il totale degli impegni della Banca nei confronti della clientela, incluse le obbligazioni di cassa, evidenzia un’ulteriore crescita del 0,6% rispetto al 31.12.2007 per attestarsi a CHF 4,436 miliardi. Nell’ambito dell’evoluzione del risparmio, è confermata la tendenza alla diminuzione dell’utilizzo di prodotti di risparmio classico (libretti di risparmio) a favore di forme di risparmio più redditizie. Il lancio dei nuovi prodotti di risparmio speciale ha contribuito a rallentare l’evoluzione negativa del risparmio classico (-1,2% a CHF 1,637 miliardi). L’andamento negativo dei mercati finanziari e l’incertezza sull’evoluzione della congiuntura hanno inoltre indirizzato la clientela verso i depositi vincolati, anch’essi muniti della garanzia dello Stato, contribuendo in tal modo alla crescita del totale degli impegni nei confronti della clientela.
Il risultato da operazioni su interessi, principale fonte di ricavo, segna un aumento del 2,8% a CHF 54,4 milioni. La forte pressione sui margini commerciali, dovuta a un mercato sempre più concorrenziale, è stata compensata da una sana gestione della struttura di bilancio e dall’aumento dei volumi degli affari attivi e passivi con la clientela.
Nonostante l’evoluzione negativa dei mercati finanziari, il risultato da operazioni in commissione e prestazioni di servizio evidenzia una crescita del 1,1% a CHF 16,1 milioni. Tale risultato è stato raggiunto grazie alla tenuta delle prestazioni di servizio con la clientela. Da rilevare che, malgrado l’andamento sfavorevole dei mercati finanziari, che ha influito negativamente sui valori in deposito (performance), la massa amministrata dall’Istituto (Assets under Management) è rimasta sostanzialmente stabile per rapporto al 31.12.2007 (-0,2% a CHF 6,543 miliardi) essenzialmente grazie a un afflusso positivo di denaro fresco (Net New Money) pari a CHF 168 milioni.
Il risultato da operazioni di negoziazione, per sua natura molto più volatile, segna invece una contrazione (-2,9% a CHF 3,9 milioni) a causa della difficile situazione sui mercati finanziari.
Globalmente i ricavi netti raggiungono i CHF 75,7 milioni con un rialzo del 1,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A fronte di una crescita dei ricavi di circa CHF 1,4 milioni, i costi d’esercizio sono diminuiti del 2,5% a CHF 48,2 milioni. La diminuzione dei costi d’esercizio risulta dall’implementazione delle prime misure volte a migliorare l’efficienza operativa della Banca. Le unità di personale a tempo pieno occupate presso l’Istituto sono passate da 555,9 al 31.12.2007 a 521 al 30.06.2008, sfruttando la naturale fluttuazione del personale. Il rapporto tra i costi d’esercizio e i ricavi netti (indice cost/income) migliora (dal 65,9% del 31.12.2007 al 63,6%).
L'utile lordo semestrale si attesta quindi a CHF 27,5 milioni (+10,8%). Gli ammortamenti sugli immobilizzi diminuiscono del 1,5% a CHF 7,1 milioni. Il miglioramento della qualità del portafoglio crediti è alla base della sostanziale riduzione del fabbisogno per rettifiche di valore, accantonamenti e perdite, che scende del 89,1% a CHF 242’000. L’utile netto raggiunge così CHF 20,3 milioni (+10,6%). L’aumento dell’utile netto impatta sulla redditività dell’Istituto, che migliora (il rendimento del capitale proprio - ROE passa dal 5,6% del 31.12.2007 al 6,8%).
Per la seconda metà dell'anno in corso non si prevedono cambiamenti sostanziali in relazione alle variabili economiche e finanziarie rilevanti per l'Istituto. L’evoluzione degli affari dei primi sei mesi in linea con il budget 2008 lascia supporre un risultato d’esercizio 2008 migliore rispetto a quello record del 2007.
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Fonte: Tessiner Kantonalbank, comunicato stampa