Tempo di lettura: 5 minutiIl primo semestre del 2008 è stato caratterizzato da condizioni di mercato turbolente, con i mercati azionari in perdita, oscillazioni delle valute nei confronti di un franco svizzero forte e crisi dei crediti, che hanno generato non poche incertezze tra gli investitori. Un contesto dal quale non è riuscito a sottrarsi interamente neppure LGT Group, nonostante non fosse toccato direttamente dalla crisi creditizia. A rivelarsi gravoso per il gruppo LGT è stato l’inasprito dibattito fiscale internazionale scaturito in seguito alla divulgazione di dati di clienti rubati alla LGT Treuhand, resa nota nel febbraio 2008. Tuttavia, pur considerate queste condizioni quadro, nel primo semestre del 2008 il gruppo LGT ha registrato un buon risultato.
In seguito alla situazione dei mercati, gli utili da commissioni e servizi si sono ridotti dell’8% rispetto al primo semestre dello scorso anno, mentre - con una politica di rischio conservativa inalterata - quelli da interessi sono aumentati del 35% e quelli da intermediazioni e altre operazioni del 7%. Ne risulta un utile lordo praticamente immutato, pari a CHF 432 milioni. Al tempo stesso, le spese operative sono aumentate del 7%. In quest’ambito, proprio a seguito del successo del reclutamento di nuovi collaboratori, i costi del personale sono cresciuti del 3%. L’aumento del 20% delle spese per il materiale va soprattutto attribuito ai costanti investimenti nelle operazioni internazionali e all’avvio di nuovi progetti nell’ambito dell’iniziativa filantropica della LGT lanciata lo scorso anno. Rispetto al 66% dell’anno precedente, nel primo semestre 2008 il rapporto tra costi e ricavi è salito al 67%.
Con un capitale proprio praticamente invariato, l’utile di LGT Group nel primo semestre 2008 si attesta a CHF 123 milioni contro il risultato record di CHF 136 milioni (-10%) del primo semestre 2007. La quota di capitale di base (Tier 1) era pari al 22.7% rispetto al 17.8% del 31 dicembre 2007.
Acquisizione di nuovi capitali in fase positiva
Al 30 giugno 2008, LGT Group amministrava beni patrimoniali per un ammontare di CHF 95.3 miliardi, corrispondenti a una flessione dovuta ai mercati di CHF 4.4 miliardi dal 30 giugno 2007 e di CHF 7.5 miliardi dal 31 dicembre 2007. L’afflusso netto di nuovi capitali nella prima metà del 2008 ammonta a CHF 335 milioni. Nel Liechtenstein, in seguito alla trasmissione illegale ad autorità straniere dei dati di clienti sottratti alla LGT Treuhand nel 2002, sono stati rilevati dei deflussi netti, che sono tuttavia stati compensati dagli afflussi registrati presso le sedi internazionali e nel settore operativo dell’asset management.
Sempre concorrenziale il Portafoglio della Casa regnante LGT
Nel primo semestre 2008, la performance lorda del Portafoglio della Casa regnante LGT si attesta su un 2.3% negativo, contro il 10.1% positivo del medesimo periodo del 2007. Nonostante questa flessione, attribuibile alla situazione dei mercati, il Portafoglio della Casa regnante LGT ha comunque superato gli indici di confronto rilevanti. Dalla sua emissione, il 31.12.1998, il Portafoglio della Casa regnante LGT ha conseguito una performance lorda pari al 118.3%.
Applicazione coerente della strategia di crescita internazionale
Nel corso dei primi sei mesi di quest’anno, le sedi onshore di Svizzera, Germania e Austria, quelle dei mercati asiatici e il pilastro dell’asset management del gruppo LGT hanno conosciuto una soddisfacente evoluzione. Con l’acquisizione della KGR, un offerente asiatico si spicco di fund-of-hedge-funds, la presenza asiatica e l’asset management di LGT Group risultano ulteriormente rafforzati. La messa in atto della strategia di crescita internazionale, introdotta una decina di anni or sono con lo scopo di ridurre la dipendenza dal mercato interno e di diversificare gli utili, viene portata avanti in maniera coerente.
S.A.S. il Principe Max von und zu Liechtenstein, CEO di LGT Group: «Considerata la situazione delicata del primo semestre 2008, le collaboratrici e i collaboratori di LGT Group hanno lavorato ottimamente, nonostante gli effetti delle turbolenze dei mercati e del furto dei dati abbiano avuto delle ripercussioni sui nostri risultati. Le nostre priorità per l’anno in corso e quello successivo sono chiare: nel settore del wealth management intendiamo espandere ulteriormente le nostre piattaforme bancarie in Germania, Austria, Singapore, Liechtenstein e Svizzera e adeguare le operazioni offshore e fiduciarie alle condizioni mutate. Nel campo dell’asset management intendiamo ampliare geograficamente i nostri punti di forza e stabilire competenze supplementari in nicchie di prodotti interessanti. Sebbene la situazione dei mercati e il furto dei dati abbiano interferito brevemente con la nostra crescita e la nostra redditività, sono persuaso del fatto che, a lungo termine, la messa in opera coerente della nostra strategia non potrà che rafforzare il gruppo LGT.
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Fonte: LGT, comunicato stampa