Tempo di lettura: 2 minutiIn seguito a un postulato presentato dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati e accolto dal Consiglio federale, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) era stato incaricato di presentare un rapporto sullo stato dell’infrastruttura delle ferrovie private svizzere. Nel 2007 la ditta Ernst Basler + Partner AG aveva ricevuto dall'UFT il mandato di elaborare il rapporto, i cui risultati sono ora disponibili.
Oggetto del rapporto è l'infrastruttura ferroviaria delle 41 ferrovie private operanti in Svizzera, per una lunghezza complessiva dei binari di 2667 chilometri. Lo stato attuale dell'infrastruttura è indicato su una scala di valori in cui 1 indica ottime condizioni e 5 condizioni allarmanti. Per l'intera rete si è ottenuto un valore medio di 2,07, mentre per le quattro maggiori ferrovie private, BLS, RhB, MGB und SOB, i valori medi sono compresi tra 2,0 e 2,2. Per tratte simili delle FFS (1) il livello è analogo (valore medio di 1,97). Inoltre, nessuna tratta presenta condizioni allarmanti (valore medio 5). La sicurezza è quindi garantita su tutte le tratte e non è necessaria l'adozione di misure a breve termine da parte dell'UFT.
Il rapporto indica altresì che i fondi disponibili nel piano finanziario saranno sufficienti a mantenere la qualità dell'infrastruttura nei prossimi dieci anni. Questi fondi non consentiranno però di effettuare maggiori investimenti per opere di ampliamento, di coprire i costi supplementari per la sicurezza delle gallerie, per attrezzature conformi alle esigenze della clientela e dei disabili nelle stazioni e per eliminare o risanare i passaggi a livello.
(1) Ziegelbrücke – Linthal, Le Day – Le Pont, Monthey – Bouveret, Seetalbahn (Emmenbrücke – Beinwil – Lenzburg)
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Fonte: Staatssekretariat für Wirtschaft - SECO, comunicato stampa