Tempo di lettura: 2 minutiNonostante l’apprezzamento del franco e l’indebitamento nell’eurozona, nel 2012 la situazione congiunturale in Svizzera è rimasta stabile. Il tasso medio di disoccupazione è aumentato di 0,1 punti percentuali, raggiungendo il 2,9 per cento. La durata media di riscossione delle indennità giornaliere è diminuita di 24 giorni rispetto al 2011, scendendo a 147 giorni, uno dei valori più bassi dal 2004. Soltanto nel 2009 era stato registrato un valore leggermente inferiore, ossia 145 giorni. Questo risultato positivo è riconducibile principalmente all’andamento positivo del mercato del lavoro negli ultimi due anni.
La quota dei disoccupati di lunga durata rispetto al totale dei disoccupati è scesa nello spazio di un anno dal 15 al 14 per cento circa. Il tasso di persone che hanno esaurito il diritto all’indennità si è attestato nel 2012 al 18,5 per cento, raggiungendo nuovamente il livello registrato prima dell’entrata in vigore della revisione della LADI. Nel 2011 tale tasso ammontava al 21 per cento circa.
La gestione degli organi d’esecuzione cantonali incentrata sui risultati applicata dall'ufficio di compensazione della Confederazione si è dimostrata valida. La regolamentazione finanziaria attuata assicura che i costi d’esercizio vengano adeguati all’andamento del mercato del lavoro in funzione della quota di persone in cerca d’impiego. Lo scorso anno tali costi sono diminuiti del 2 per cento circa, scendendo a 440 milioni di franchi, per un equivalente di 923,60 franchi all’anno per persona in cerca d’impiego assistita. A fine 2012, i 129 URC presenti in Svizzera occupavano 2 622 persone in equivalenti a tempo pieno, il che corrisponde al 5 per cento circa o a 142 posti di lavoro in meno rispetto all’anno precedente. Questi collaboratori hanno fornito consulenza a 476 200 persone.
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