Tempo di lettura: 3 minutiPer quanto riguarda le operazioni ipotecarie, nel primo semestre 2010 Raiffeisen è di nuovo cresciuta più del mercato e ha incrementato la sua quota di mercato portandola al 15,4%. La crescita del 3,7%, grazie alla quale si sono raggiunti i 114,7 miliardi di franchi, è paragonabile a quella record del 2009. La parte principale di questa crescita è stata realizzata dal Gruppo bancario con le proprietà di abitazione ad uso proprio. Il portafoglio crediti rimane a rischio limitato in quanto questo segmento tradizionalmente registra pochissime insolvenze e Raiffeisen opera con una prassi di anticipo prudente con severi requisiti di sostenibilità. Tale situazione si rispecchia nel livello molto basso di perdite su operazioni di credito, pari a 10 milioni di franchi oppure allo 0,016% del volume dei crediti. I fondi della clientela retail sono aumentati di 2,0 miliardi (1,9%), raggiungendo i 109,1 miliardi di franchi. Sono stati privilegiati i depositi di risparmio e d’investimento a tasso variabile, mentre c'è stato un calo nella domanda di obbligazioni di cassa a tasso fisso. L'afflusso netto totale di nuovi fondi ammontava fino a metà anno a CHF 2,5 Mrd.
Il margine d'interesse si stabilizza
Con 1,195 miliardi di franchi, il ricavo di esercizio si è attestato al livello dell’anno precedente. Il risultato da interessi, con 979 milioni di franchi, è sceso leggermente al di sotto del livello dell’anno precedente. Nel corso del 2010, il margine d’interesse si è tuttavia stabilizzato, mentre l’anno precedente era ancora regressivo. Il risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio ha avuto un andamento positivo. La crescita di 10 milioni (9,5%), che ha permesso di raggiungere i 121 milioni di franchi, è da ricondursi principalmente all’aumento del numero delle transazioni.
Riduzione dei costi
Nel primo semestre 2010, il Gruppo Raiffeisen è riuscito a ridurre i costi dello 0,9%. I costi per il materiale sono stati abbassati del 6,9%, a 219 milioni di franchi. Per contro, l’effettivo è stato ulteriormente ampliato, e dalla metà del 2009 è cresciuto di 144 unità, per un totale di 7936 posti di lavoro a tempo pieno. Collegato a tale sviluppo, si è registrato un lieve incremento della spesa per il personale (1,9%), giunta a 516 milioni di franchi.
Un buon risultato semestrale
Il Gruppo Raiffeisen a metà 2010 ha generato un utile lordo di 460 milioni di franchi, pari dunque al livello dell’anno precedente. Nel 2009 la ripresa dei mercati azionari aveva condotto a una massiccia rivalutazione delle partecipazioni strategiche in Helvetia e Vontobel di 67 milioni di franchi, e quindi a un incremento dell’utile del Gruppo. L’utile del Gruppo senza tali effetti speciali ammonta a 308 milioni di franchi (+1,4%).
Raiffeisen persiste nel trend
Il societariato rimane gradito. Raiffeisen ha dato il benvenuto a più di 30'000 nuovi soci.
Il Gruppo Raiffeisen per il 2010 si attende un buon risultato con una crescita di alto livello. Per sostenere ancora meglio il suo successo quale terzo gruppo bancario della Svizzera, Raiffeisen continua a investire nell’espansione della rete delle agenzie e nel rafforzamento di nuovi campi di attività, come ad esempio il settore clientela aziendale.
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Fonte: Raiffeisen Gruppe, comunicato stampa