Tempo di lettura: 4 minutiStefano Coduri, CEO di BSI SA, ha dichiarato: “Nonostante le difficili condizioni economico- finanziarie mondiali, nel 2011 il Gruppo BSI ha ottenuto risultati positivi. Stiamo governando un momento di grande cambiamento. Abbiamo ulteriormente investito sui mercati a più alto tasso di crescita, in particolare in Asia che, insieme ad America Latina, Europa Centrale e dell’Est e Medio Oriente, contribuisce in modo preponderante all’acquisizione di nuovi patrimoni, confermando l’efficacia delle nostre scelte strategiche. Nel complesso comunque la consistente acquisizione netta di nuovi patrimoni ha visto il contributo di tutte le aree geografiche nelle quali operiamo. Stiamo adattando, con un significativo impatto sui costi, il nostro modello di business e la nostra offerta anticipando così l’evoluzione del contesto competitivo che si va delineando nel private banking. Siamo soddisfatti dei risultati finanziari soprattutto in considerazione della forza del franco svizzero e degli investimenti effettuati. Grazie all’attenta disciplina sui costi, all’efficace gestione operativa e alla diversificazione geografica, riteniamo di avere solide basi per un’ulteriore crescita del business”.
Nel 2011 l’acquisizione netta di patrimoni (Net New Money) è stata di CHF 6,7 miliardi, pari ad un tasso di crescita del 8,8%, a conferma dell’eccellente reputazione e della fiducia che i clienti ripongono in BSI, sia in Svizzera sia a livello internazionale, nonché dell’elevata qualità dei servizi e dei prodotti offerti da BSI. I patrimoni in gestione (Asset under Management) si attestano a CHF 77,7 miliardi, in crescita del 1,9% rispetto al 2010, nonostante l’apprezzamento del franco svizzero rispetto all’euro.
E’ proseguito il rafforzamento di BSI nei mercati a più alto tasso di crescita: lo scorso dicembre BSI ha ottenuto la licenza bancaria anche a Hong Kong e, dal marzo di quest’anno, è pienamente operativa per offrire ai clienti l’intera gamma di servizi bancari e d’investimento. Sui mercati tradizionali, in particolare in Svizzera, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria posizione grazie alla strategia multi-canale che ha prodotto buoni risultati nel Private Banking, nel segmento dei Gestori Esterni (External Asset Manager) e tramite la gamma di prodotti Genera, sviluppata in collaborazione con Generali Svizzera.
Anche nel 2011 si è registrata una generalizzata pressione sui ricavi d’esercizio del Gruppo che si sono attestati a CHF 834,1 milioni, in diminuzione del 6,4% rispetto al 2010 per effetto di diversi fattori: il basso livello dei tassi d’interesse, la forza del franco svizzero, che durante la scorsa estate ha raggiunto la parità con l’euro, e l’atteggiamento ancora prudente dei clienti sui mercati finanziari. Le operazioni su interessi sono state pari a CHF 217,9 milioni, in crescita del 7,1% rispetto al 2010, prevalentemente a seguito dell’aumento dei depositi della clientela. Il risultato delle operazioni in commissione e da prestazioni di servizio è diminuito del 7% attestandosi a CHF 430,4 milioni, così come il risultato delle operazioni di negoziazione, pari a CHF 140 milioni (-8,1% rispetto al 2010), risultati, questi ultimi, che hanno particolarmente risentito della prudenza dei clienti a causa della forte instabilità dei mercati. Gli altri proventi ordinari hanno raggiunto i CHF 45,8 milioni.
Un’attenta politica di gestione ha portato ad una riduzione del 2,7% dei costi d’esercizio che si sono attestati a CHF 668,6 milioni (2010: CHF 687,2 milioni) nonostante gli ingenti investimenti effettuati per sostenere lo sviluppo internazionale e per completare la migrazione sulla nuova piattaforma informatica. La migrazione, realizzata contemporaneamente in tutte le sedi del Gruppo BSI a livello mondiale, permetterà di migliorare l’efficienza operativa della banca e di sfruttare al meglio le nuove tecnologie per offrire ai clienti servizi e prodotti sempre più flessibili e di qualità. I costi a sostegno di tali investimenti si sono ripercossi sull'utile lordo del Gruppo BSI, diminuito a CHF 165,6 milioni (2010: CHF 203,8 milioni). L’utile netto è invece leggermente aumentato attestandosi a CHF 58,1 milioni contro i CHF 57,1 milioni (+1,7%) dell’esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2011 la somma di bilancio del Gruppo BSI si è attestata a CHF 32,2 miliardi, in crescita del 63,4% rispetto al 2010 prevalentemente a causa dell’aumento della liquidità gestita per conto dei clienti, ancora poco propensi ad investire. In aumento i crediti nei confronti della clientela che si attestano a CHF 9,4 miliardi rispetto ai CHF 7,6 miliardi del 2010, di cui CHF 3,3 miliardi rappresentati da crediti ipotecari (+8,9% rispetto al 2010). Al termine dell’esercizio in rassegna, il Gruppo disponeva di mezzi propri prima dell’impiego dell’utile per CHF 2,5 miliardi. Nel 2011, BSI ha accompagnato l’ingente crescita della somma di bilancio con un’attenta politica di gestione del rischio. Al 31.12.2011 il Total Capital Ratio del gruppo BSI è stato pari al 14,6%.
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Fonte: BSI SA, comunicato stampa