Tempo di lettura: 4 minutiUtile lordo e utile netto in crescita per la Banca dello Stato del Cantone Ticino Nei primi nove mesi del 2008 la Banca dello Stato del Cantone Ticino registra un’importante progressione dell’utile netto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+22,2% a CHF 30,1 milioni). L’utile lordo mostra anch’esso un sensibile aumento, pari al 10,6% a CHF 42,2 milioni.
I crediti ipotecari, storicamente l'attività principale dell'Istituto, hanno registrato nei confronti del 31.12.2007 una crescita del 4% attestandosi a CHF 5,161 miliardi, cifra record per il portafoglio ipotecario della Banca. Complessivamente i crediti nei confronti della clientela progrediscono del 3,2% per raggiungere CHF 6,319 miliardi. Considerando la crisi finanziaria, il rallentamento dell’economia e della crescita del mercato immobiliare e una concorrenza sempre più importante, l’evoluzione dell’attività creditizia dell’Istituto è sicuramente positiva.
Per quanto attiene la raccolta di denaro, il totale degli impegni della Banca nei confronti della clientela, incluse le obbligazioni di cassa, evidenzia durante il 2008 un’ulteriore sensibile crescita del 5,6% per attestarsi a CHF 4,658 miliardi. Nell’ambito dell’evoluzione del risparmio, è confermata la tendenza alla diminuzione dell’utilizzo di prodotti di risparmio classico (libretti di risparmio) a favore di forme di risparmio più flessibili e redditizie. La crisi dei mercati finanziari e l’incertezza sull’evoluzione della congiuntura hanno indirizzato la clientela verso i depositi a vista e a termine, anch’essi muniti della garanzia dello Stato, contribuendo in tal modo alla crescita del totale degli impegni nei confronti della clientela.
Il risultato da operazioni su interessi, principale fonte di ricavo, segna un crescita del 2% a CHF 82,7 milioni. La forte pressione sui margini commerciali in un mercato sempre più concorrenziale, è stata compensata da una sana gestione della struttura di bilancio e dall’aumento dei volumi degli affari attivi e passivi con la clientela.
Nonostante l’evoluzione negativa dei mercati finanziari, il risultato da operazioni in commissione e prestazioni di servizio evidenzia solo una leggera diminuzione del 0,6% a CHF 23,1 milioni. Tale risultato è stato raggiunto grazie alla stabilità dei gettiti delle altre prestazioni di servizio offerte alla clientela. Da rilevare che, malgrado l’andamento sfavorevole dei mercati finanziari, che ha influito negativamente sulla performance dei valori in deposito, la massa amministrata dall’Istituto (Assets under Management) ha segnato una progressione rispetto a fine 2007 (+0.6% a CHF 6,7 miliardi) essenzialmente grazie a nuovi afflussi di denaro fresco (Net New Money) pari a CHF 183 milioni.
Il risultato da operazioni di negoziazione, per sua natura molto più volatile, nonostante la difficile situazione sui mercati finanziari segna una lieve contrazione (- 1,6% a CHF 6,1 milioni).
Globalmente i ricavi netti raggiungono i CHF 113,5 milioni con un aumento del 1,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
A fronte di una crescita dei ricavi di circa CHF 1,3 milioni, i costi d’esercizio sono diminuiti del 2,7% a CHF 71,4 milioni. La diminuzione dei costi d’esercizio risulta dall’implementazione delle prime misure volte a migliorare l’efficienza operativa della Banca. Le unità di personale a tempo pieno occupate presso l’Istituto sono passate da 555,9 al 31.12.2007 a 505.7 al 30.09.2008, sfruttando la naturale fluttuazione del personale. Il rapporto tra i costi d’esercizio e i ricavi netti (indice cost/income) migliora (dal 65,9% del 31.12.2007 al 62,9%).
L'utile lordo dei primi 9 mesi del 2008 si attesta quindi a CHF 42,1 milioni (+10,6%). Gli ammortamenti sugli immobilizzi regrediscono leggermente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il miglioramento della qualità del portafoglio crediti è alla base della sostanziale riduzione del fabbisogno per rettifiche di valore, accantonamenti e perdite. L’aumento dell’utile netto impatta sulla redditività dell’Istituto, che migliora (il rendimento del capitale proprio - ROE passa dal 5,6% del 31.12.2007 al 6,7%). Per l’ultimo trimestre dell'anno in corso non si prevedono cambiamenti sostanziali in relazione alle variabili economiche e finanziarie rilevanti per l'Istituto. L’evoluzione degli affari dei primi nove mesi è in linea con il budget 2008 e lascia supporre un risultato d’esercizio 2008 migliore rispetto a quello record del 2007.
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Fonte: VSKB, comunicato stampa