Tempo di lettura: 4 minuti„Nonostante un contesto economico particolarmente delicato, la Banca Coop ha messo a segno un risultato 2009 di tutto rispetto“ ha dichiarato il presidente del Consiglio di amministrazione Dr. Andreas C. Albrecht. L’utile lordo è diminuito del 16,9% e si attesta ora a CHF 93,82 mio. Questa flessione è determinata soprattutto dalle operazioni su interessi, che si situano a CHF 29,24 mio., ossia a 16,4% al di sotto dell’esercizio precedente. Questo risultato è imputabile nella misura del 78%, ai costi relativi alla copertura della struttura del bilancio contro i rischi di variazione dei tassi. Il rimanente 22% è dovuto alle mancate possibilità d’investimento per la liquidità eccedente, nonché ai margini più bassi nelle operazioni con la clientela.
Le operazioni in commissione e da prestazioni di servizi hanno fatto registrare un calo del 3,1% (- CHF 2,08 mio.), situandosi leggermente al di sotto dell’esercizio precedente. Le operazioni di negoziazione, che con il 6,6% rappresentano un’esigua quota del risultato dell'esercizio, sono progredite del 20,9%, passando a CHF 15,58 mio. Rispetto al 2008, i proventi d'esercizio sono diminuiti del 10,8% e si situano ora a CHF 233,87 mio. La somma di bilancio è aumentata dell’1,1% e al 31.12.2009 ha raggiunto CHF 13,47 mia.
Nuovo primato per i crediti ipotecari e i depositi della clientela Alla fine del 2009, i depositi della clientela sono progrediti del 3,0% ossia, di CHF 265,13 mio. rispetto all’inizio dell’anno, conseguendo un nuovo valore record di CHF 8,96 mia. In questo contesto la Banca Coop ha potuto beneficiare soprattutto di un afflusso di depositi di risparmio, progrediti del 25,1%, ossia di CHF 1,20 mia. Un ulteriore incremento da primato è stato messo a segno dal volume ipotecario. In un mercato ipotecario svizzero aspramente conteso, la Banca Coop è riuscita ad aumentare il proprio volume ipotecario del 5,0%, raggiungendo di conseguenza un nuovo livello record di CHF 11,03 mia.
Andreas Waespi, il presidente della Direzione generale, si è detto molto soddisfatto di questo sviluppo. „Il fatto che in tempi economicamente così difficili la Banca Coop sia riuscita ad incrementare ulteriormente i propri depositi della clientela e i crediti ipotecari dimostra che siamo riusciti a consolidare gradualmente la nostra posizione di mercato.“
Coerente gestione dei costi: una prassi affermatasi Grazie a una gestione dei costi coerente e avviata per tempo, la Banca Coop è riuscita a tagliare i costi d'esercizio del 6,2% (- CHF 9,27 mio.). Le spese per il materiale sono diminuite dell’8,3%, ossia di CHF 5,06 mio. rispetto al 2008. I costi per il personale sono scesi del 4,8%, ossia di CHF 4,21 mio. Questo calo è essenzialmente attribuibile all’esternalizzazione del 'Traffico dei pagamenti’ e dell’Amministrazione titoli’ alla Sourcag AG. Oltre agli ammortamenti pressoché invariati nonché agli accantonamenti e alle rettifiche di valore inferiori, la Banca Coop ha potuto realizzare un ricavo straordinario grazie alla vendita di partecipazioni. Di conseguenza, nella chiusura individuale secondo il principio del true and fair view è risultato un utile dell’esercizio di CHF 71,39 mio., superiore del 10,0% (+ CHF 6,51 mio) rispetto all’anno precedente.
Priorità assoluta alla sicurezza Negli ultimi anni la Banca Coop ha dimostrato di seguire una strategia imperniata sulla continuità e sulla solidità. A tale proposito, la priorità assoluta è attribuita alla sicurezza. Agendo con circospezione, la Banca Coop ha minimizzato i rischi e concluso operazioni di copertura sui tassi d’interesse. Questi provvedimenti sono stati attuati nella consapevolezza che essi vanno a scapito dell’utile. Andreas Waespi è convinto che a „lungo termine, la strategia di puntare sulla sicurezza e su una solida crescita verrà ricompensata. La Banca Coop poggia su fondamenta solide e quindi ha tutte le carte in regola per affrontare il futuro con serenità.“
Dividendo tuttora elevato per gli azionisti Gli azionisti dovrebbero beneficiare dell’andamento positivo. Il Consiglio di amministrazione della Banca Coop proporrà quindi all'Assemblea generale del 25.03.2010 la distribuzione di un dividendo invariato per l'esercizio 2009 di CHF 1,80 lordo per azione. In questo modo gli azionisti potranno beneficiare del solido risultato di una politica di crescita orientata allo sviluppo sostenibile.
Fervono i preparativi in vista della migrazione IT Il 2010 servirà per approntare il passaggio dal sistema informatico proprio della Banca Coop al programma standard Avaloq. Per questa migrazione, prevista per l’inizio del 2011, sono già stati costituiti da alcuni anni degli accantonamenti nella chiusura statutaria individuale. A fine 2009 essi ammontavano a CHF 57 mio.
Prospettive Dopo un biennio turbolento per i mercati finanziari, il contesto permane difficile. Nel 2010 è nostra intenzione consolidare la posizione della Banca Coop sul mercato svizzero, grazie ad una crescita nelle nostre competenze di base, vale a dire il risparmio, l’investimento e le ipoteche, afferma Andreas Waespi. Inoltre, la Banca Coop sarà occupata con i preparativi per la migrazione IT su Avaloq, in calendario per l’inizio del 2011.
Negli allegati troverete i dettagli attinenti al risultato annuale.
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Fonte: Bankcoop, comunicato stampa