Tempo di lettura: 2 minutiL'ordinanza sul blocco delle ammissioni è già stata prorogata una prima volta nel 2004 fino al 3 luglio 2008. Dopo che le Camere federali hanno prolungato, nella scorsa sessione estiva, la validità del limite delle ammissioni fino a fine 2009 con una modifica della legge sull'assicurazione malattie (LAMal), il Consiglio federale ha ora prorogato l'ordinanza una seconda volta. La proroga serve a evitare lacune giuridiche. La validità dell'ordinanza è prolungata con decorrenza dal 4 luglio fino a fine 2009.
Come è avvenuto finora, i Cantoni, per ammettere i fornitori di prestazioni a esercitare la propria attività, si baseranno sul fabbisogno di prestazioni. In questo ambito, potranno continuare a prevedere che il numero massimo stabilito non sia applicabile a una o più categorie di fornitori di prestazioni. Nel caso in cui i fornitori di prestazioni fossero insufficienti rispetto alla domanda, i Cantoni potranno autorizzare, come hanno sempre fatto, altri medici ad esercitare la loro attività, anche se il limite massimo in base all'ordinanza è già stato raggiunto.
Nella sua modifica, il Parlamento ha esplicitamente sottoposto al blocco delle ammissioni anche i medici dipendenti che operano in strutture di cure ambulatoriali, come ad esempio in studi associati. Il prossimo autunno l'ordinanza sarà adeguata per tenere conto di tali organizzazioni e di altre eventuali questioni.
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Fonte: Staatssekretariat für Wirtschaft - SECO, comunicato stampa