Tempo di lettura: 3 minutiLa Loterie Romande gestisce, in bar e ristoranti della Svizzera Romanda, 600 apparecchi automatici “Tactilo“ con puntate in denaro e vincite. La questione se gli apparecchi „Tactilo“ siano da considerare normali apparecchi automatici da gioco o, invece, si tratti di speciali apparecchi automatici per le lotterie, viene dibattuta da molto tempo. Si tratta di una questione di grande rilevanza, poiché la Legge sulle case da gioco vieta gli apparecchi automatici da gioco al di fuori dei casinò.
In base ad approfondite analisi, la Commissione Federale delle Case da Gioco (CFCG), in qualità di autorità preposta alla vigilanza, è giunta alla conclusione che il gioco “Tactilo” contiene elementi tipici della lotteria solo in forma ridotta, mentre presenta grande affinità con gli apparecchi automatici da gioco che possono essere gestiti solo all’interno dei casinò. La CFCG è giunta alla conclusione che gli apparecchi “Tactilo” devono anch’essi essere sottoposti alla Legge federale sulle case da gioco, per cui la loro gestione va vietata al di fuori dei casinò. In data 21 dicembre 2006 ha decretato lo sgombero degli apparecchi automatici „Tactilo“ in funzione nell’arco di sei mesi dall’entrata in vigore della sentenza. Le società delle lotterie e i Cantoni hanno impugnato con successo tale disposizione della CFCG presso il Tribunale amministrativo federale (sentenza del gennaio 2010). La FSC e la CFCG hanno, a loro volta, contestato il verdetto del Tribunale amministrativo federale presso il Tribunale federale, il quale ha ora emesso la sentenza di ultima istanza in materia (Decisione del Tribunale federale dal 18 gennaio 2011, publicato il 2 febbraio 2011).
Le conseguenze della sentenza sono gravi: con la Legge sulle case da gioco entrata in vigore nel 2000, gli apparecchi automatici da gioco allora diffusi nei bar e nei ristoranti sono stati vietati, poiché in quegli ambienti non può essere garantita una protezione sociale efficace. In seguito alla sentenza del Tribunale federale viene ora nuovamente concesso l’uso di apparecchi simili nei locali della Svizzera. Così facendo si ignora un obiettivo centrale della Legge sulle case da gioco, che è quello di garantire una protezione sociale efficace grazie a severi controlli. Inoltre, con la sentenza del Tribunale federale si sanzionano le impari condizioni di accesso al mercato attualmente in vigore in materia di apparecchi automatici da gioco. Mentre i casinò, in qualità di gestori di tali apparecchi, sottostanno ai più severi e meticolosi controlli previsti dalla Legge sulle case da gioco, le società delle lotterie possono ora gestire liberamente e senza controllo i propri apparecchi.
La FSC si attende che tale situazione, tuttora assolutamente insoddisfacente, venga risolta nell’ambito della prevista Revisione della Legge concernente le lotterie, risalente al 1923.
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Fonte: Schweizer Casino Verband, comunicato stampa