Tempo di lettura: 5 minutiNel primo semestre 2011 il fatturato del Gruppo è progredito del 12 per cento rispetto al pari periodo precedente, attestandosi a 1,23 miliardi di franchi. Come previsto, l’EBIT rimane un po’ al di sotto del livello dell’anno prima, fermandosi a 58 milioni di franchi (-5%). In presenza di un contesto estremamente difficile, tale risultato va comunque considerato buono.
Mercati nervosi e situazione valutaria incerta
Repower svolge l’80 per cento dei propri affari in euro. L’attuale difficile situazione nel mercato delle valute pesa quindi fortemente anche sui margini. Dopo gli eventi in Giappone e le conseguenti intense discussioni sul futuro energetico hanno creato molta tensione e nervosismo sui mercati. Attualmente la situazione è particolarmente difficile soprattutto in Romania, dove l’affiliata Elcomex EN è stata confrontata a cambiamenti significativi per quanto riguarda le regole per l’acquisto di energia. Modifiche fondamentali sono intervenute anche nel mercato del gas. Tale situazione ha portato in parte anche a margini negativi. Una nuova valutazione della situazione ha inciso sul risultato semestrale attraverso diverse rettifiche di valore. Lo sfruttamento delle opportunità offerte dal mercato internazionale dell’elettricità ha comunque permesso di arginare in buona parte questi elementi negativi.
Rispetto ai primi sei mesi del 2010 l’utile del Gruppo è raddoppiato, raggiungendo quota 32 milioni di franchi. Le molte coperture valutarie hanno permesso di limitare gli oneri finanziari ai costi di finanziamento relativi al capitale di terzi e ai normali costi di transazione per le operazioni bancarie.
La vendita e l’acquisto di elettricità (+ 8%) sono rimasti stabili, mentre è cresciuta nettamente la produzione propria, da una parte grazie a una maggiore generazione di elettricità nella centrale a ciclo combinato di Teverola e dall’altra grazie alla vuotatura di alcuni bacini per lavori di revisione, che ha portato a una maggiore produzione, compensando ampiamente le perdite dovute al clima secco di inizio anno. Come previsto dalla strategia, Repower ha inoltre aumentato le vendite di gas, nel commercio e nella vendita a clienti finali.
Progressi nei progetti strategici
Anche nel primo semestre del 2011 Repower ha sviluppato secondo programma i suoi progetti strategici, mettendo l’accento sull’idroelettrico e l’eolico. Nel progetto Lagobianco la richiesta di autorizzazione delle concessioni all’indirizzo del Cantone ha fatto grandi passi avanti, tanto che sarà pronta verso la fine dell’estate. Parallelamente proseguono i lavori per la richiesta di approvazione del progetto. Quest’estate sono inoltre stati avviati i lavori per un cunicolo di sondaggio nella zona in cui dovrà sorgere la centrale. Da aprile tutte le operazioni inerenti questo progetto sono eseguite dalla neocostituita società Lagobianco SA. Come pianificato, anche la centrale di Taschinas è stata allacciata alla rete, dopo che la realizzazione dell’opera è terminata in aprile. Questa nuova centrale Repower ha una potenza installata di circa 10 megawatt ed è in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di 10.000 utenze. Sempre in Prettigovia, Repower sta sviluppando un altro progetto nel settore idroelettrico: il progetto Chlus/Reno è entrato in una fase di lavoro molto intensa, tanto che potrebbe essere sottoposto per votazioni ai comuni interessati già nella primavera del 2012. Infine, in Italia, hanno preso il via i lavori per la realizzazione del parco eolico di Lucera. Il progetto è stato interamente sviluppato da Repower: i 13 aerogeneratori previsti avranno una potenza complessiva di 26 megawatt e inizieranno a produrre energia nel corso del secondo semestre 2012.
Ha riscosso grande interesse anche il progetto Repower volto a permettere anche alle aziende elettriche di piccole e medie dimensioni di accedere al portafoglio progetti e parco produzione di Repower attraverso una società di partecipazione. La nuova società sarà operativa dal 2012. Repower manterrà la maggioranza.
In Romania, malgrado i cambiamenti sopra descritti, Repower intravede buone prospettive di sviluppo. Con il passare dei mesi la Romania assume sempre di più la funzione di piattaforma di smistamento dell’energia, il crescente dinamismo economico porterà inoltre a un aumento della richiesta di energia e per questo Repower vede opportunità anche nel settore della produzione. In estate la società di vendita Elcomex EN ha ripreso il nome e il look di Repower e ora il Gruppo ha un’immagine identica in tutti i suoi mercati chiave.
Previsioni
Le previsioni fatte in primavera, secondo cui il risultato operativo sarà inferiore rispetto al 2010, restano valide. L’incertezza che regna sui mercati continuerà: Repower non prevede né una stabilizzazione dei corsi valutari, né dei prezzi dell’energia. Anche il secondo semestre 2011 sarà quindi difficile. Grazie a una buona strategia, la cui validità è confermata anche dai recenti eventi e al grande impegno dei nostri dipendenti interpretiamo questo difficile contesto anche come opportunità.
Contattto
Repower Via da Clalt 307 7742 Poschiavo Werner Steinmann Responsabile Comunicazione aziendale Tel. 081 839 7111 Moobile 079 831 5213 werner.steinmann@repower.com
Nota della redazione: i diritti delle immagini appartengono al rispettivo editore.
Fonte: Repower, comunicato stampa