Tempo di lettura: 7 minutiAXA Winterthur archivia un primo semestre 2011 favorevole, con una forte crescita in termini di volumi operativi e nuovi affari. Nei primi sei mesi di quest’anno, il volume operativo è infatti salito a CHF 8,830 miliardi, con un progresso del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I settori Vita collettiva e Vita individuale hanno contribuito a questo risultato con un incremento del volume dei premi rispettivamente dell’11,2% a CHF 5,273 miliardi e dell’1,0% a CHF 624 milioni. Anche le assicurazioni dei rami danni sono cresciute dello 0,6% a CHF 2,933 miliardi.
Nei primi sei mesi del 2011 i nuovi affari sono cresciuti in misura significativa rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente sia nelle assicurazioni dei rami danni (+45% netto per le nuove stipulazioni nel segmento della clientela privata), sia anche nei segmenti Vita collettiva (+44,6% in termini di APE) e Vita individuale (+8,7% in termini di APE).
Oggi l’assicurazione completa è più richiesta che mai
I nuovi affari (APE) nel segmento Vita collettiva si sono attestati nel primo semestre 2011 a CHF 292 milioni, con un progresso del 44,6% rispetto all'anno precedente. Philippe Egger, CEO di AXA Winterthur, ha commentato: «Questa crescita è riconducibile in larga parte a una forte domanda delle soluzioni di assicurazione completa». Le garanzie fornite da questa soluzione risultano infatti estremamente importanti per molte piccole e medie imprese (PMI), in particolare nei periodi di difficoltà economica come quello attuale. «In quanto offerente leader in Svizzera nel settore dell’assicurazione completa, siamo depositari di una notevole responsabilità socio-economica», ha precisato Egger. Un requisito indispensabile a tale riguardo è tuttavia quello che sul capitale proprio impiegato per queste attività possa continuare ad essere conseguito un adeguato rendimento. Philippe Egger condivide peraltro la richiesta, avanzata dal mondo della politica, di costi amministrativi più bassi e maggiore trasparenza nell’assicurazione completa: «Abbiamo già oggi i costi più bassi tra gli assicuratori privati, e anche in futuro intendiamo ridurne ulteriormente il livello». Il settore assicurativo deve inoltre riconquistare la fiducia in parte persa della clientela attraverso una maggiore trasparenza, di cui fa parte ad esempio una presentazione più semplice e chiara delle prestazioni assicurate.
«Protect Plan» fa da volano al settore Vita individuale
Nei primi sei mesi del 2011 i nuovi affari nel segmento Vita individuale sono cresciuti rispetto all'anno precedente dell’8,7% a CHF 60 milioni. Questo incremento è peraltro riconducibile a un trend analogo a quello del settore Vita collettiva. Anche per i clienti privati la sicurezza dei propri investimenti riveste infatti un ruolo assolutamente prioritario, seguito dalla flessibilità e dalla possibilità di partecipazione agli utili dei mercati azionari in caso di andamento rialzista. Philippe Egger puntualizza: «Fin da subito dopo il lancio, la nostra nuova soluzione previdenziale Protect Plan si è affermata come il nostro prodotto più venduto in assoluto, in quanto abbina l’esigenza di sicurezza con una potenziale di rendimento trasparente». Questo dimostra inoltre, ha precisato Egger, che è possibile crescere anche in un mercato saturo, a condizione di disporre di prodotti innovativi in grado di rispondere in modo mirato alle esigenze dei clienti.
Un approccio di contatto specifico con i clienti risulta vincente nelle assicurazioni danni
I nuovi affari nel segmento della clientela privata (assicurazioni di veicoli a motore e mobilia domestica) hanno registrato al 30 giugno 2011 una crescita netta di 33 155 contratti, con un incremento del 45% rispetto all’anno precedente. Questo andamento dimostra l’assoluta validità dell’approccio specifico per segmenti di clientela, abbinato ai rispettivi prodotti e servizi in funzione delle peculiari esigenze. Un esempio a tale riguardo è costituito dall’assicurazione di mobilia domestica duale, con la conveniente variante Box Basic da un lato e Box Optima per una perfetta protezione completa dall’altro lato. Questo successo è riconducibile tra l’altro anche al cosiddetto modello «Multi Access», nel quale Vendita diretta e Servizio esterno operano in stretta collaborazione: «I nostri clienti hanno quindi a disposizione tutti i canali di accesso ad AXA Winterthur, e possono scegliere liberamente se entrare in contatto con noi attraverso Internet, telefono o Servizio esterno. Poiché al contrario di molti concorrenti non abbiamo portafogli diretti, anche i clienti del canale Internet possono beneficiare in qualsiasi momento di un’assistenza completa da parte dei nostri consulenti», spiega Philippe Egger. Il volume dei premi nel comparto della clientela commerciale è apparso in ulteriore leggero calo. Questa contrazione era stata preventivata consapevolmente da AXA Winterthur: «Non perseguiamo una crescita ad ogni costo. Abbiamo deciso di concentrare la nostra attività sulla redditività, e questo approccio implica inevitabilmente una politica di underwriting improntata alla moderazione», afferma Philippe Egger. Nei primi sei mesi del 2011 il Combined Ratio è migliorato rispetto all’anno precedente di ulteriori 1,3 punti percentuali, scendendo all’87,4%, risultato a cui hanno contribuito sia una minore quota di sinistri che un tasso di costo più contenuto.
I risultati finanziari dimostrano la capacità di tenuta alla crisi
L’utile operativo (Underlying Earnings) di AXA Winterthur si è attestato nel primo semestre 2011 a CHF 424 milioni, in lieve contrazione rispetto ai CHF 427 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente (-0,8%) a causa del livello più basso dei tassi d’interesse. L’utile aziendale (Adjusted Earnings, pari all’utile operativo più gli utili e le perdite realizzati e le rettifiche di valore (Impairments) sugli investimenti di capitale) è stato pari nel primo semestre 2011 a CHF 472 milioni, in calo rispetto ai CHF 504 milioni di un anno prima (-6,3%); questa contrazione è prevalentemente riconducibile agli utili di capitale nettamente superiori alla media conseguiti nello stesso periodo dell’anno precedente.
«AXA Winterthur non è colpita in misura significativa dalla crisi dell’euro. Già prima dello scoppio della crisi la quota di portafoglio allocata in titoli di stato dell’area euro era molto bassa. E da allora abbiamo ulteriormente ridotto queste posizioni, afferma Matthias Henny, responsabile finanziario di AXA Winterthur.
L’utile netto (Net Income) attestatosi a CHF 1,393 miliardi, è fortemente cresciuto rispetto ai CHF 532 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. «Questa evoluzione è dovuta alla vendita della partecipazione di minoranza detenuta nell’assicuratore cinese Taikang, in portafoglio ancora dai tempi del Gruppo Winterthur e la cui vendita si è resa necessaria per ragioni di natura normativa», precisa Matthias Henny.
La solidità finanziaria di AXA Winterthur come assicuratore è peraltro confermata dalle agenzie di rating indipendenti: Standard & Poor's ha infatti assegnato alla compagnia un merito creditizio «AA- outlook stable», attestando così una «solidità di capitale molto elevata». AXA Winterthur soddisfa i requisiti del Test svizzero di solvibilità (Swiss Solvency Test, SST) in base al modello interno autorizzato in via provvisoria dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, FINMA.
AXA Bank supera la soglia dei 30 000 clienti
Oltre 30 000 clienti (+66% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente) apprezzano i tassi d’interesse vantaggiosi e i prodotti e processi semplici e lineari di AXA Bank. Nel primo semestre 2011 AXA Bank, posizionata sul mercato come banca secondaria dei propri clienti, ha raccolto un importo netto di CHF 79 milioni di nuovi fondi, pari a un calo del 10%. Il tasso di reinvestimento delle assicurazioni vita in scadenza di AXA Winterthur in prodotti di AXA Bank si attesta oltre il 10%, in linea con le stime previste.
Il basso livello dei tassi acuisce la situazione per le assicurazioni vita e di rendita
Per la seconda metà del 2011, Philippe Egger si è espresso in termini positivi: «Nonostante i danni causati da nubifragi e grandine nel corso del mese di luglio, dovremmo riuscire a conseguire i nostri obiettivi di crescita e di redditività». Philippe Egger ha grandi aspettative nei confronti della nuova linea di prodotti per veicoli a motore strutturata su tre livelli, lanciata a fine giugno: «Oltre all’assicurazione di base Strada Basic e al prodotto premium Strada Optima, con Strada Compact disponiamo ora di una solida protezione assicurativa che si colloca in posizione intermedia tra i due poli divergenti. Le prime statistiche di vendita sono molto promettenti».
Matthias Henny giudica come momentaneamente difficile la situazione per le assicurazioni vita e di rendita già in corso: «I tassi d’interesse sono tornati a scendere fortemente a causa della crisi dell’euro. Questo scenario ci pone davanti alla sfida sempre più complessa di conseguire un rendimento adeguato sugli investimenti di capitale per poter finanziare le elevate garanzie per le assicurazioni sulla vita».
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Fonte: AXA Winterthur, comunicato stampa