Banca Coop: solido primo semestre

14.07.2011 | da Banca Coop

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14.07.2011, Nel primo semestre 2011 la Banca Coop ha conseguito un incremento dello 0,2% dei proventi d'esercizio. Sia gli impegni verso clienti a titolo di risparmio e d'investimento, sia i crediti ipotecari sono progrediti ulteriormente, assestandosi a nuovi livelli record. Per la prima volta dalla crisi dei mercati finanziari è stato registrato un aumento dell’utile nelle operazioni su interessi. Con un totale di CHF 44,12 milioni (-5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) l'utile lordo depurato ha subìto un lieve calo. Rispetto al 31.12. 2010, la somma di bilancio è salita leggermente e ammonta, al 30.06.2011, a CHF 14,27 miliardi.


Prosegue la crescita dei crediti ipotecari e dei depositi a risparmio
Con un incremento del 5,0% i depositi a risparmio hanno fatto registrare una crescita record attestandosi a quasi CHF 7 miliardi al 30.06.2011. A causa del basso livello dei tassi, la domanda di obbligazioni di cassa è diminuita, per cui al momento della loro scadenza spesso non vengono rinnovate, ma investite in conti che propongono condizioni più allettanti. Come già accaduto nel 2010, il conto di risparmio Plus, che concede un bonus d’interesse sui nuovi versamenti, ha catturato una sempre maggiore attenzione e grazie al notevole afflusso di CHF 227,8 milioni, ha fornito il contribuito più consistente alla favorevole evoluzione dei depositi a risparmio.

Continua a progredire il volume ipotecario che dal 31.12.2010 ha fatto segnare un incremento del 2,1%. Tuttavia i tassi di crescita sono in diminuzione. Le ipoteche vengono tuttora concesse in base a severe direttive nonché a standard di anticipo conservativi. Il perdurare del livello molto basso dei tassi d’interesse ha indotto i clienti a privilegiare le ipoteche a tasso fisso. La quota delle ipoteche a tasso variabile è sceso all’8,5% (31.12.2010: 9,5%).

Segno più per le operazioni su interessi
Nel primo semestre 2011 le operazioni su interessi hanno fatto registrare per la prima volta dall’inizio della crisi finanziaria, risp. dal conto annuale 2007, un aumento del 2,6% attestandosi a CHF 75,75 milioni. In seguito agli influssi negativi di carattere monetario e a un andamento della borsa contenuto, le operazioni in commissione presentano una lieve contrazione dell’1,6% rispetto all’anno precedente.

Le operazioni di negoziazione, che con il 4,8% forniscono un esiguo contributo ai proventi d'esercizio, hanno fatto segnare un calo del 15,5% a CHF 5,60 milioni. Ciò è attribuibile in prevalenza alle scarse entrate dalla negoziazione di banconote, dovute tra l’altro, al cedimento del corso dell’euro.

Continua l’investimento nella rete delle succursali
La Banca Coop continua con il graduale rinnovamento della sua rete di succursali. Attualmente è in fase di ristrutturazione la succursale di Brugg; il progetto verrà ultimato all’inizio del 2012. Per lo stesso periodo sarà pronta la nuova ubicazione di Zurigo-Oerlikon, mentre per l’inizio del secondo trimestre 2012 è previsto il trasferimento degli uffici della succursale di Rapperswil Jona in una nuova sede. Al consolidamento del marchio ha indubbiamente contribuito l’attuale campagna pubblicitaria della Banca Coop, diffusa su tutte le reti televisive nazionali. Gli spot sugli origami hanno conseguito una grande popolarità, cosicché nell’autunno 2011 è previsto il lancio di una nuova serie. Di conseguenza, nel primo semestre 2011, i costi d’esercizio rettificati della Banca Coop sono leggermente aumentati del 3,9%, attestandosi a CHF 72,80 milioni.

I rischi di credito al minimo storico
La solida politica di rischio e l’eccellente stato del portafoglio crediti in essere della Banca Coop hanno reso necessario per questa chiusura semestrale soltanto un’esigua rettifica di valore di CHF 0,43 milioni (1° semestre 2010: CHF 3,01 milioni).

Utile semestrale inferiore all’anno precedente
Sulla base di un ricavo straordinario derivante dalla vendita di una partecipazione nell’anno precedente, non è più stato possibile, come previsto, raggiungere il livello dell’utile semestrale.

Nella chiusura individuale secondo il principio del true and fair view, la Banca Coop presenta quindi un utile semestrale ridotto del 16,6% di CHF 30,77 milioni.

Ulteriore sfruttamento del potenziale di sinergie in seno al gruppo
All’inizio del 2011 la Banca Coop ha portato a termine con successo il passaggio sulla nuova piattaforma informatica Avaloq. La Banca Cantonale di Basilea e la Banca Coop dispongono ora di un software bancario comune che permette di creare i presupposti tecnici per la realizzazione di ulteriori sinergie. Particolarmente interessanti sono le opportunità che si presentano per l’elaborazione crediti. In tale ambito le procedure possono essere unificate e rese ancor più efficienti. Per questa ragione, il 1° luglio 2011, i servizi Elaborazione crediti di ambedue gli istituti del gruppo sono stati accorpati e affidati alla guida della Banca Cantonale di Basilea.

Prospettive
Nel raffronto internazionale, la Svizzera ha superato abbastanza bene la crisi finanziaria. Tuttavia, il forte franco svizzero costituisce una sfida, mentre continuano ad incombere le incertezze in merito al superamento della crisi del debito in Europa. Per il secondo semestre 2011, Andreas Waespi si esprime con cauto ottimismo: „Nelle operazioni bancarie il basso livello dei margini in Svizzera continua a gravare sull’economia. Sebbene la Banca Coop abbia registrato per la prima volta dalla crisi finanziaria un provento d'interessi positivo, risulta particolarmente difficile fare un pronostico per il secondo semestre. A condizione che il risultato da operazioni su interessi e in commissioni si evolva favorevolmente, ci aspettiamo un risultato analogo a quello dell’esercizio precedente.“

Contatto
Natalie Waltmann Responsabile Segretariato generale e relazioni media Tel. 061 286 26 03 natalie.waltmann@bankcoop.ch

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Conclusione di questo articolo: « Banca Coop: solido primo semestre »

Fonte: Banca Coop, comunicato stampa